Encyclopaedia
Staurogyne stolonifera
Staurogyne stolonifera
La Staurogyne stolonifera è una vivace pianta da acquario, perfetta per il posizionamento in primo o secondo piano, apprezzata per la sua rapida crescita e la capacità di formare dense macchie. Con una buona cura, può sviluppare un portamento robusto e un colore verde brillante, contribuendo significativamente all'estetica del layout.
Condividi
Scopri la scheda di Staurogyne stolonifera su Atlarium
20 - 30 °C
5 - 7.5
Acqua dolce
Medium to High
Bassa - Alta
20 cm
10 cm
0 - 14 dKH
Descrizione della specie
La Staurogyne stolonifera è originaria delle regioni tropicali del Sud America, in particolare del Brasile, dove si trova spesso a crescere sommersa o semi-emersa lungo le rive di fiumi e ruscelli. Il suo habitat naturale è caratterizzato da acque limpide e correnti moderate, nonché da un substrato fertile, ricco di materiale organico. Questa provenienza le conferisce una notevole adattabilità alle condizioni acquatiche che possono essere replicate in terrario, anche se predilige ambienti stabili e ben curati per esprimere il suo massimo potenziale. Appartenente alla famiglia delle Acanthaceae, la Staurogyne stolonifera condivide il genere con altre specie popolari in acquariofilia, come la ben nota Staurogyne repens. Il suo nome specifico, "stolonifera", deriva dalla sua propensione a produrre stoloni, che sono fusti striscianti che radicano ai nodi e generano nuove piante.
Cura, allevamento e convivenza
Questa pianta dimostra una notevole tolleranza per quanto riguarda i parametri dell'acqua, prosperando in un intervallo di temperatura compreso tra 20.0 e 30.0 °C, che la rende adatta a molti acquari tropicali. Il pH ideale si situa tra 5.0 e 7.5, mentre la durezza carbonatica (KH) può variare da 0.0 a 14.0. Sebbene sia adattabile, preferisce acque leggermente acide o neutre e stabili. È fondamentale evitare fluttuazioni drastiche di questi valori, poiché la stabilità contribuisce significativamente alla salute generale della pianta. La Staurogyne stolonifera è generalmente una pianta robusta, ma può essere suscettibile ad alcune problematiche se le condizioni non sono ottimali.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Brazil.
Provenienza
Profilo pianta
- Posizionamento
- Centro vasca
- Forma botanica
- Stelo
- Crescita
- Veloce
- Substrato
- Alto
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Fertilizzazione radicale
- Consigliata
- Potatura
- Regolare
- Propagazione
- Talea
- Sensibilita'
- Moderata
- Ruolo layout
- Primo piano, Centro vasca, group, Nano
È ideale per il piano medio, dove il suo portamento basso, cespuglioso e leggermente strisciante può essere apprezzato. Può essere usata in primo piano in vasche grandi. Necessita di luce intensa e diretta, mai ombreggiata.
Presenta foglie strette e lanceolate con margine leggermente ondulato e nervatura centrale prominente. In condizioni ottimali, passa dal verde oliva alla base a un ricco rosso-marrone o viola sulle punte. I fusti tendono a strisciare prima di alzarsi.
Il tasso di crescita è da lento a moderato, a differenza di molte vere Hygrophila. Richiede pazienza per formare un gruppo denso. L'iniezione di CO2 accelera notevolmente la crescita e intensifica la colorazione rossa.
Staurogyne stolonifera prospera al meglio se le viene fornito un substrato a grana fine altamente fertile che supporta la formazione dei suoi caratteristici stoloni. Un fondo allofano morbido permette alle sue radici, delicate ma numerose, di stabilirsi saldamente e prelevare i nutrienti vitali. Una profondità minima del substrato di 4-5 cm garantisce un'espansione sana e vigorosa sul fondo dell'acquario.
La fertilizzazione liquida costante è importante vista la crescita lenta; i cali nutrizionali causano blocchi. Oligoelementi e ferro sono cruciali per i suoi colori unici. Un buon flusso assicura che i nutrienti raggiungano il cespuglio denso.
Radica in profondità e trae enorme beneficio da un substrato nutriente. L'uso di aquasoil o tabs favorisce fusti più forti e colori più vivaci. Una buona base radicale è essenziale per la salute a lungo termine.
La potatura consiste nel tagliare i fusti verticali per mantenere una forma cespugliosa. Risponde bene ai tagli sviluppando molti getti laterali. Le cime tagliate vanno ripiantate per infoltire il gruppo.
La propagazione si effettua facilmente per talea. Anche gli stoloni striscianti possono essere divisi e ripiantati. Le talee radicano abbastanza in fretta in un substrato morbido e fertile.
È molto sensibile alla scarsa illuminazione e alla mancanza di CO2, che la fanno rimanere verde e perdere le foglie basse. Preferisce acqua tenera e leggermente acida. Non tollera di essere ombreggiata da piante a crescita rapida.
Le sue tonalità scure rosso-violacee e le foglie strette creano uno splendido punto focale o contrasto nel piano medio. Spezza molto efficacemente le distese di verde. È molto amata negli acquari olandesi per colore e consistenza.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.
Varianti e parenti stretti
Stesso tipo, identita' scientifica vicina, genere o famiglia affini.
Abbinamenti consigliati
Specie di atlanti compatibili nello stesso ecosistema, con parametri coerenti.
Cura simile
Schede con requisiti, difficolta', habitat e gestione simili.






















