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Hygrophila corymbosa ''Red''

Hygrophila corymbosa ''Red''

Hygrophila corymbosa ''Red'': pianta acquatica della famiglia Acanthaceae. Luce: Da media ad alta.

Famiglia
Acanthaceae
Provenienza
Allevamento selettivo e cultivarSud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiatico
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

20 °C - 28 °C

pH

6 - 8

Tipo acqua

Acqua dolce

Luce

Da media ad alta

CO2

10-40 mg/L

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Varietà botanica coltivata e selezionata nelle serre acquariofile (spesso etichettata commercialmente come "Red", "Ozelot" o "Kompakt Red"), discendente direttamente dalle popolazioni asiatiche di *Hygrophila corymbosa*. I suoi antenati selvatici abitano le paludi e i bordi dei fiumi monsonici del Sud-Est asiatico, ma questa specifica cultivar pigmentata è un prodotto esclusivo dell'orticoltura ornamentale, ottimizzata per donare contrasti cromatici vivaci nelle vasche olandesi.

Tassonomia e Genetica: Dicotiledone della famiglia Acanthaceae. Condivide il medesimo patrimonio genetico della forma verde, ma presenta una spiccata tendenza genetica alla produzione di antociani (pigmenti rossi e viola) come meccanismo di fotoprotezione cellulare quando esposta ad alte intensità luminose. A differenza della forma 'Angustifolia', le lamine fogliari sono più larghe, ovoidali e terminano a punta.

Struttura Fisica: Possiede un fusto carnoso, lignificato alla base nelle piante adulte, in grado di supportare l'intera architettura della pianta. Le radici sono abbondanti sia a livello del substrato sia come filamenti avventizi che fuoriescono dai nodi intermedi. Le foglie sono grandi (8-12 cm di lunghezza), decussate e disposte a rosetta sui nodi apicali, formando "teste" compatte e scenografiche.

Colore e Trama: Il colore è il vero spettacolo di questa cultivar. La base della foglia e le parti in ombra mantengono un tono verde oliva. Man mano che ci si avvicina all'apice o sotto la luce diretta, le lamine fogliari si accendono di rosso mattone, bronzo brillante, rosa antico e bordeaux, attraversate da evidenti nervature più chiare o giallastre. La pagina inferiore della foglia assume spesso un netto riflesso argenteo-violaceo. La trama è robusta e increspata.

Cura e osservazioni

Illuminazione e CO2: A differenza delle varietà verdi, questa cultivar "esige" un'illuminazione intensa (PAR > 60-80) per innescare e mantenere le sue splendide tonalità rosse. Sotto una luce fioca, la pianta non muore, ma diventerà verde perdendo totalmente il suo fascino. L'erogazione di CO2 (20-30 mg/l) non è strettamente obbligatoria, ma è caldamente raccomandata per favorire la piena espressione dei colori e un diametro fogliare massiccio.

Nutrizione e Substrato: Estremamente ghiotta di macronutrienti. Necessita di un substrato ricco e poroso da cui assorbire elementi strutturali. Per massimizzare le colorazioni rosse, è pratica comune nel plantacquariofilo abbassare leggermente i nitrati in colonna (stress da limitazione azotata) e parallelamente somministrare generose dosi di oligoelementi e Ferro bivalente chelato.

Chimica dell'Acqua: Relativamente plastica, ma predilige un'acqua leggermente acida o neutra (pH 6.5-7.2) e un KH medio-basso (4-8) per agevolare l'assorbimento del ferro chelato. Tollera bene temperature tropicali (22-27°C). I cambi d'acqua regolari sono vitali, poiché la pianta arresta la sua crescita e i colori sbiadiscono se l'acqua si satura di sostanze inibitorie.

Gestione dello Spazio e Posizionamento: La sua mole imponente e le sue larghe foglie la rendono una "Dutch Street plant" per eccellenza (pianta per realizzare i classici viali olandesi ascendenti) o una straordinaria pianta focale (centerpiece) per la zona centrale (midground) o posteriore (background) in vasche capienti. Gli steli andrebbero piantati "a scaletta", dal più basso davanti al più alto dietro.

Potatura: Rispetto alla vigorosa *H. polysperma*, cresce più lentamente e maestosamente. Per mantenerla cespugliosa e compatta, bisogna cimare vigorosamente gli apici quando raggiungono il pelo dell'acqua. Tagliando la gemma apicale rossa e ripiantandola, non solo si propaga la pianta, ma si forza il fusto vecchio sottostante a ramificarsi, creando un cespuglio denso di foglie purpuree.

Rischi e Malattie: Come tutte le Hygrophile, soffre irrimediabilmente la carenza di Potassio (K), manifestando buchi sulle foglie più basse. Inoltre, per via della sua stazza e della sua propensione a estrarre nutrienti, può andare in competizione spietata con le piccole piante da prato vicine, ombreggiandole completamente con le sue ampie rosette apicali.

Profilo pianta

Posizionamento
Background
Forma botanica
stem
Luce
Da media ad alta
CO2
10-40 mg/L
Crescita
Rapida
Altezza attesa
40 cm
Larghezza attesa
20 cm
Fertilizzazione in colonna
Fertilizzazione in colonna stabile, regolata su crescita e alghe
Fertilizzazione radicale
Utile soprattutto per forme radicate; non prioritaria per epifite
Potatura
Rimuovere foglie deteriorate e potare senza destabilizzare il gruppo.
Propagazione
Talee
Nutrienti
I range di durezza, CO2 e nutrienti sono conservati nelle note di cura quando riportati dalla fonte.
Sensibilita'
Evitare cambi bruschi di luce, CO2 o fertilizzazione.
Ruolo layout
halb-emers (offene Becken), Sfondo, Centro vasca

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.