Illuminazione e CO2: Pianta estremamente esigente, non adatta ai neofiti. Senza un'illuminazione potente (PAR > 70) e costante, i fusti perdono rapidamente le foglie inferiori e la chioma si dirada, apparendo spoglia e scheletrica. L'erogazione di CO2 pressurizzata (minimo 20-30 mg/l) è il suo carburante vitale: senza iniezioni carboniche, la pianta non riesce a sostenere il suo enorme sviluppo fogliare pennato, bloccando la crescita e degradandosi nel giro di un mese.
Nutrizione e Substrato: È un titano divoratore di nutrienti. Sebbene assorba macro e microelementi dalla colonna d'acqua attraverso il massiccio apparato fogliare, esige categoricamente un substrato allofano fertile o abbondantemente arricchito con tab da fondo per ancorare il suo esteso e vorace apparato radicale. Va somministrato copioso Ferro (Fe) e Potassio (K) per mantenere vivo il colore verde lime ed evitare la necrosi dei piumaggi fogliari.
Chimica dell'Acqua: Relativamente esigente sui parametri. Prospera in un biotopo caldo e tenero: predilige acque leggermente acide (pH 6.0-7.0) con durezze carbonatiche e totali medio-basse (KH 2-6, GH 4-8) tipiche delle piogge monsoniche. L'intervallo di temperatura ottimale è prettamente tropicale (24-28°C). Rifiuta le acque alcaline calcaree africane.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: La sua stazza colossale (raggiunge i 60 cm di altezza) e la larghezza della chioma la destinano unicamente allo sfondo (background) di acquari capienti, da almeno 200 litri in su. È imperativo distanziare gli steli di almeno 6-8 cm l'uno dall'altro durante la piantumazione: se addossati, la piuma della foglia andrà a oscurare completamente il fusto adiacente, facendolo marcire alla base per mancanza di luce.
Potatura: La crescita è vigorosa sotto le condizioni ottimali. Per evitare che collassi sulla superficie dell'acqua, necessita di decise operazioni di cimatura (topping). Si recidono le enormi sommità asportando 15-20 cm di stelo sano e si ripiantano, eliminando le vecchie e spoglie basi. Attenzione: emana un fortissimo profumo balsamico/mentolato quando tagliata fuori dall'acqua.
Rischi e Malattie: Pericolo chimico estremo: la forma emersa di questa pianta è altamente TOSSICA per la fauna ittica e gli invertebrati. Se si acquista la pianta coltivata in serra emersa, NON PUÒ essere tagliata e inserita direttamente in acquario: l'olio essenziale letale contenuto nei fusti terrestri sterminerà l'intera vasca. È necessario confinarla in una vaschetta a parte finché non produce i nuovi getti sommersi piumati (totalmente innocui), e tagliare e piantare solo quelli.