Encyclopaedia
Pleco Leopardo (Gibbiceps)
Pterygoplichthys gibbiceps
Il Pterygoplichthys gibbiceps è il finto "pesce pulitore" per eccellenza. Venduto da piccolo per acquari da 60 litri, diventa in pochissimo tempo un vero e proprio Leviatano di 50 centimetri, corazzato e pesantissimo. Non è un divoratore di alghe per piccoli acquari: è un onnivoro mastodontico che richiede vasche grandi come vasche da bagno (minimo 600 litri). In acquari piccoli inquinerà l'acqua in modo mortale a causa della quantità mostruosa di feci che produce, e distruggerà ogni pianta o decorazione con un semplice colpo di coda.
- Famiglia
- Loricariidae
- Origine
- Bacino del Rio delle Amazzoni e Orinoco. Fiumi grandi e lenti, spesso in zone con fondo fangoso e tronchi giganti.
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
Condividi
22 °C - 28 °C
6 - 8
Acqua dolce
Fondo
45 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Ampiamente diffuso nel bacino del Rio delle Amazzoni (Brasile) e nell'Orinoco (Venezuela, Colombia). Abita lanche, laghi di esondazione, fiumi lenti e zone paludose, spesso in acque povere d'ossigeno in prossimità del fondale fangoso.
Tassonomia e Morfologia: Noto in tutto il mondo come "Plecostomus Leopardo" o "Pleco Vela" (Sailfin Pleco). La sua caratteristica morfologica più imponente è l'enorme e maestosa pinna dorsale, che conta da 12 a 14 raggi molli (a differenza dei normali Hypostomus che ne hanno 7 o 8) e si innalza come una vela di un vascello. Il corpo è pesantemente corazzato e raggiunge i mostruosi 50 cm di lunghezza.
Comportamento Sociale: Pigro, lento e placido da adulto, passa la maggior parte del giorno "ancorato" sul fondo o a un grosso legno. Diventa moderatamente territoriale (usando spallate pesanti) solo per difendere la sua grotta o durante il pasto. Totalmente notturno, stravolge letteralmente l'arredamento spostando sassi e legni grazie alla sua immensa massa muscolare.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Spettacolare pattern a "leopardo": un intricato labirinto di grosse macchie scure irregolari (marrone scuro o nero) separate da sottili linee reticolari dorate, beige o giallo pallido, che copre ininterrottamente l'intero corpo, la pancia e l'enorme pinna a vela. Dimorfismo sessuale invisibile ad occhio nudo.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Esige vasche letteralmente monumentali (oltre 180-200 cm di lunghezza) una volta adulto. La vasca deve avere fondo sabbioso, assenza di piante delicate (le estirperà solo passandoci sopra) e arredamento pesantissimo, costituito da legni mastodontici e tubi in PVC per laghetti, altrimenti si sentirà vulnerabile e causerà danni cercando riparo.
Alimentazione e Dieta: Macro-spazzino onnivoro formidabile. Al contrario dell'Otocinclus, il Pterygoplichthys è un trattore. Divora smodate quantità di cibo caduto sul fondo. Deve avere costante accesso a grossi tronchi morbidi per grattare lignina. Richiede pellet affondanti giganti, compresse proteiche e, soprattutto, mezza zucchina cruda o melone intero a giorni alterni.
Qualità dell'Acqua: Purtroppo per lui, è una specie praticamente immortale. Resiste a condizioni idriche deplorevoli (pH 6.0-8.0, temperature 22-30°C) ed è in grado di respirare aria atmosferica in emergenza ingerendola nello stomaco. Produce tonnellate di feci continue. Senza filtri esterni sovradimensionati (es. filtri da laghetto o grandi sump), l'acqua diventerà torbida in 48 ore.
Compatibilità e Convivenza: Il "netturbino" standard per i grandi acquari di pesci predatori o enormi ciclidi (Arowana, Oscar, Ciclidi Mida). Da non inserire mai con pesci piatti e lenti (es. Discus) perché, se affamato, svilupperà il comportamento patologico di attaccarsi ai fianchi dei pesci di notte, succhiandone letteralmente via la pelle e uccidendoli.
Riproduzione in Acquario: Impossibile in vasca domestica, avviene unicamente in grandi stagni in terra o in natura, dove creano profondi tunnel (lungi anche 1 metro) nelle sponde fangose per deporre masse di uova guardingate dal maschio. Commercialmente riprodotti in laghetti all'aperto in Asia.
Rischi e Malattie: 1. Dimensioni ingestibili: il 99% degli acquirenti lo compra a 5 cm per un acquarietto da 50 litri, ignari che diventerà mezzo metro di dinosauro in pochissimi anni. 2. Problema Invasivo: abbandonato incoscientemente da acquariofili disperati nei laghi urbani, sopravvive distruggendo le sponde dei fiumi e predando le uova della fauna locale. 3. Ferite ai pesci piatti.
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale e bulldozer. Involontariamente distruttivo.
- Dieta
- Onnivoro estremo. Grandi quantità di verdure, enormi fette di zucca, pastiglie da fondo, scarti di pesce.
- Zona nuoto
- Fondo
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 45 cm
- Vasca minima
- 500 L
- GH
- 5 dGH - 20 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Esemplare Solitario Singolo (Monster Community). Assolutamente da non tenere in due nella stessa vasca se non possedete laghetti artificiali oltre i 1000 litri, o le lotte territoriali notturne porteranno al ferimento grave del sottomesso. Nessun dimorfismo visibile evidente.
- Frequenza alimentazione
- 1 volta al giorno (Sera/Spegnimento luci) fornendo enormi tocchi di vegetali o numerose maxipastiglie da fondo specifiche per L-Numbers (Loricaridi).
- Bioload
- Estremo. Forse sporca persino di più del Plecostomus a causa della sua voracità per il legno. L'acqua si riempirà spesso di polvere marroncina di cellulosa digerita, obbligando a pulizie frequentissime delle spugne del filtro.
- Corrente
- Corrente da Moderata a Lenta. Al contrario dei Plecostomus fluviali, il Gibbiceps popola spesso zone di palude stagnante in Amazzonia (spesso avvistato ad ingurgitare aria in superficie se l'ossigeno scarseggia grazie al suo intestino modificato).
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Covatori di Buca Profonda Fangosa (Impossibile in Acquario). Costruiscono nidi sottomarini massicci nelle rive di argilla. In cattività non si riproducono in acquario di vetro; la totalità degli esemplari in commercio proviene da giganteschi laghetti di fango negli allevamenti asiatici.
- Compatibilita'
- Mantenimento Ottimo in Grandi Comunità Sudamericane e Vasche Monster. L'alternativa 'deluxe' al pleco per vasche grandi: eccezionale sotto l'ombra con immensi banchi di Tetra o a fianco di severi Oscar e Ciclidi Mida. Persiste lo stesso avvertimento: non mischiare con pesci alti, piatti e dalla superficie cutanea vasta (Discus/Scalari) per evitare predazioni notturne al loro muco protettivo.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

