Pesce Polmonato Africano (Lungfish)
Protopterus annectens
L'alieno del fango secco (Fino a 100 cm). Più antico dei dinosauri, questo fossile vivente (un Dipnoo) possiede veri polmoni. La sua leggenda è fondata sulla capacità di sopravvivere in animazione sospesa per anni nel deserto africano, raggomitolato sotto terra in un bozzolo di muco secco, in attesa delle piogge. In acquario è un animale grottesco, affascinante e solitario. Odia profondamente qualsiasi altro pesce: non ingoia intero come i pesci gatto, ma sferra letali morsi trancianti per amputare a metà o mutilare i compagni.
Temperatura dell'acqua
25 - 30 °C
Valore del pH
6.5 - 7.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
100 cm
Volume minimo acquario
>= 500 L
Gruppo minimo
>= 1
GH
5 - 15 dGH
KH
2 - 7 dKH
TDS
95 - 295 ppm
Conducibilita'
148 - 461 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Paludi afose, lanche fangose e pozze temporanee dell'Africa Occidentale e Centrale (Senegal, Niger, Ciad). L'ambiente è estremo: durante la stagione secca, l'acqua evapora completamente. Il Lungfish si infossa nel fango molle, secerne una fitta capsula di muco che si indurisce come pergamena attorno a lui (lasciando un tubo per l'aria fino in superficie) e cade in letargo (estivazione), sopravvivendo senza acqua per periodi che superano i 3 o 4 anni, riattivandosi miracolosamente al primo monsone.
Tassonomia e Morfologia: Il ponte evolutivo (Dipnoi - Pesci polmonati). Non assomiglia a un pesce moderno. Il corpo è un lungo, spesso e flaccido tubo carnoso simile a un'anguilla gigante. Non ha vere pinne pettorali o pelviche: al loro posto, sporgono quattro lunghissimi filamenti molli simili a spaghetti o 'tentacoli', che usa goffamente come zampe per strisciare sul fondo o tastare l'ambiente cieco. I giovani possiedono branchie esterne a ciuffo come gli Axolotl, che poi riassorbono da adulti. Possiede due veri polmoni, costringendolo a riemergere per respirare aria pura pena l'annegamento.
Comportamento Sociale: L'Eremita Scontroso. È un animale apatico, pigro e asociale. Passa giornate intere arrotolato a ciambella su se stesso dentro un grosso tubo in PVC o in un angolo buio. Tuttavia, è cronicamente intollerante: non tollera né i suoi simili né altre specie. Si muove strisciando lentamente, ma se avverte vibrazioni, sferra morsi rapidissimi e trancianti con le potenti piastre ossee della bocca (non veri denti puntuti, ma becchi ossificati capaci di schiacciare lumache). Ingoierà prede piccole, ma morderà strappando enormi pezzi di carne a pesci anche più grandi di lui.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il Grigio Fango. L'estetica passa in secondo piano rispetto alla bizzarria della forma. La base è solitamente un anonimo marrone terra, grigio fumo o verde oliva fangoso, spesso fittamente chiazzato e reticolato da macchie irregolari o pois color caffè o marrone nerastro che offrono un eccellente camuffamento nella palude oscura. Il ventre è spesso biancastro o color crema pallido. È quasi del tutto cieco (occhi minuscoli pallidi). Maschi e femmine sono indistinguibili esternamente.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: L'Appartamento Solitario Oscuro e Basso. Le vasche alte e panoramiche sono inutili. Necessita di un'impronta a terra (lunghezza per larghezza) notevole (minimo 150x60 cm per un adulto massiccio) per consentirgli di srotolarsi. ARREDO: Solo ed esclusivamente finissima sabbia e enormi tubi in PVC nero lisci dove infilarsi. Pietre ruvide o legni spigolosi ulcerano irreparabilmente la sua morbida e mucosa pelle da anfibio, scatenando letali infezioni fungine. IL DIVIETO DEL COPERCHIO ADERENTE: Dovendo emergere ogni mezz'ora per inspirare rumorosamente aria con la bocca, il coperchio deve lasciare almeno 15-20 cm di aria libera respirabile ed essere PESANTEMENTE BLINDATO o zavorrato per sventare possenti testate di sfondamento notturno.
Alimentazione e Dieta: Il Frantoio Bentonico (Carnivoro trituratore). Le placche ossee ('becchi') della bocca servono in natura per schiacciare chiocciole, crostacei e pesci morti. In acquario, sono macchine da scarto ma vanno addestrati. Il top è nutrirli con grosse lumache (Apple Snails pestate), tranci di filetto di pesce bianco crudo, cozze e gamberi decongelati (eccellenti interi col guscio), e colossali lombrichi rossi. Imparano a succhiare giganteschi pellet carnivori affondanti. Rifiutano totalmente cibi vegetali. Hanno un metabolismo lentissimo: un adulto obeso va nutrito solo 1-2 volte a settimana per prevenire fegati grassi letali.
Qualità dell'Acqua: Il Fango Tollerante. Tollerano condizioni di acqua stantia, stagnante, calda e chimicamente pessima (che ucciderebbe un Arowana o Trigone in ore) meglio di qualsiasi animale vivente. Tuttavia, l'accumulo di nitrati derivato dai rari ma immensi escrementi di carne causerà ulcerazioni batteriche sanguinanti ('Red sore disease') sulla pelle senza scaglie. Acqua tiepido-calda (25-30°C) per mantenere il sistema immunitario, e pH stabile tra 6.0 e 7.5. Richiede zero corrente (i filtri non devono generare vortici che lo sballottino goffo senza pinne).
Compatibilità e Convivenza: L'ISOLAMENTO FORZATO (Species Only/Solitary). Inutile e criminale cercare abbinamenti (The 'Bite Hazard'). Se messo con grandi pesci lenti o pesci da fondo (Trigoni, Plecostomus, Bichir), il Lungfish si avvicinerà nel buio e, attratto dal movimento o odore, staccherà un orribile, rotondo 'morso a stampo' asportando un pezzo netto di carne, aletta o coda del prezioso coinquilino mutilandolo a vita. Messo con pesci grandi e veloci, si nasconderà spaventato rifiutando il cibo o li morderà se si appoggiano a terra di notte. TENETELO ASSOLUTAMENTE DA SOLO come fosse un rettile o tarantola in una teca singola.
Riproduzione in Acquario: I tunnel sotterranei e la nebbia. Zero documentazioni di successo in acquari di vetro standard. In natura il maschio, durate la stagione delle piogge, scava elaborati tunnel a forma di 'U' profondo nel fango intriso d'erba acquatica. Trasportando la femmina, depongono fino a 5000 uova nel fondo cieco del cunicolo. Il maschio si prende una cura feroce e protettiva dei piccoli, e durante la guardia, i polmoni del maschio e le branchiette secernono e muovono fiumi di mucillagine ossigenata per arieggiare l'acqua stagnante attorno ai piccoli filiformi rossi (che sembrano micro rane-girini).
Rischi e Malattie: 1. ANNEGAMENTO DA IMPRIGIONAMENTO: Sigillare l'acquario fino al limite della lastra o un legno incastrato a pelo d'acqua lo intrappola; l'animale va in panico e ansima cercando ossigeno atmosferico finendo per annegarlo nel suo stesso ambiente idrico, moribondo e pallido. 2. INFEZIONI E USTIONI DELLA PELLE MUCOSA ('Scale-less Fish Burn'): Avendo la pelle morbida, liscia e nuda (muco e carne morbida senza scaglie dure), sono le prime, tragiche e immediate vittime di curativi al Rame (Copper), Verde Malachite o eccesso di sale, che gli sfoglieranno viva la pelle cuocendolo e uccidendolo all'istante fra spasmi o ustioni bianche putrefatte. 3. FUGA ASCIUTTA E MUMMIFICAZIONE CRITICA ('The Dried Sausage Death'): Possono vivere nell'aria umida per giorni o mesi DENTRO un bozzolo chiuso. Ma se saltano sul pavimento asciutto nudo di casa e restano ore sul tappeto ruvido senza fango o bozzolo, la polvere chiude i pori e muoiono come salsicce vizze asciutte in tre giorni.
Origine e distribuzione geografica
Paludi afose, lanche fangose e pozze temporanee dell'Africa Occidentale e Centrale (Senegal, Niger, Ciad). L'ambiente è estremo: durante la stagione secca, l'acqua evapora completamente. Il Lungfish si infossa nel fango molle, secerne una fitta capsula di muco che si indurisce come pergamena attorno a lui (lasciando un tubo per l'aria fino in superficie) e cade in letargo (estivazione), sopravvivendo senza acqua per periodi che superano i 3 o 4 anni, riattivandosi miracolosamente al primo monsone.
Provenienza
Nord AmericaAfrica e Madagascar
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Altamente aggressivo e solitario. Hanno mascelle potenti capaci di infliggere gravi ferite. Maneggiare con cura ed evitare di avvicinare le mani alla loro bocca.
- Dieta
- Onnivoro
- Carnivoro e altamente predatore. Si nutrono di pesci, crostacei, molluschi e insetti. In cattività, possono essere nutriti con lombrichi, pezzi di pesce, gamberetti e grandi pellet.
- Aspettativa di vita
- 15-20 anni
- Taglia adulta
- 100 cm
- Rapporto sessi
- Solitario
- Il sessaggio visivo è generalmente difficile. È meglio tenerli solitari, quindi il rapporto tra i sessi di solito non è un problema. Si raccomanda un solo individuo per vasca.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Nutrire i dipnoi adulti 2-3 volte a settimana per prevenire l'obesità. I giovani possono essere nutriti tutti i giorni o a giorni alterni. Rimuovere prontamente il cibo non consumato per mantenere la qualità dell'acqua.
- Bioload
- Estremo
- Carico biologico elevato a causa delle loro grandi dimensioni e delle abitudini alimentari disordinate. Producono notevoli quantità di rifiuti. Sono essenziali una filtrazione potente e frequenti cambi d'acqua.
- Corrente
- Stagnante
- Preferiscono acque a scorrimento lento o stagnanti, imitando i loro habitat naturali di paludi e pianure alluvionali. Le correnti forti possono essere stressanti. Evitare flussi d'acqua elevati.
- Rischio salto
- Sì
- Rischio elevato. Sono noti per fuggire dalle vasche se non coperte in modo sicuro. Un coperchio pesante e ben aderente è assolutamente obbligatorio poiché spingeranno contro di esso.
- Riproduzione
- Oviparo
- Difficile in cattività e richiede allestimenti ampi e specializzati. In natura, costruiscono nidi nel fango dove le uova sono sorvegliate dal maschio. Indurre la riproduzione richiede solitamente la simulazione delle stagioni secche e delle piogge.
- Compatibilità e convivenza
- Solitario
- È preferibile allevarli da soli come singolo esemplare. Sono noti per staccare morsi ad altri pesci e perfino ai conspecifici. I compagni di vasca sono solitamente considerati cibo o rivali.
- Zona nuoto
- Inferiore
- Principalmente abitatori del fondo, ma saliranno frequentemente in superficie per respirare aria. Hanno bisogno di un accesso libero alla superficie. Assicurarsi che non ci siano decorazioni taglienti che potrebbero ferirli durante le visite in superficie.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,8 ± 0,64 se
- Resilienza
- Bassa (4,5 - 14 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.6562
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.0038, b = 3.1
- Vulnerabilita'Vulnerabilità alta (60 / 100)













































