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Similis (Conchigliofilo Striato)

Neolamprologus similis

Vivacissimo abitante dei gusci del Tanganica (4,5 cm). Confuso con il *Multifasciatus*, si differenzia per le belle strisce scure che proseguono nettamente fino alla punta del muso. Costruttore compulsivo di colonie tra le conchiglie, spala instancabilmente la sabbia ogni giorno in una gerarchia di famiglia divertentissima.

Famiglia
Cichlidae
Origine
Africa (Lago Tanganica)
Provenienza
Africa e Madagascar
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

24 °C - 27 °C

pH

8 - 9

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

4,5 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo: Lago Tanganica (aree centrali e meridionali del bacino). Sconfinato abitatore del deserto: il suo regno è costituito esclusivamente da fondali sabbiosi dove sterminati accumuli millenari di grosse conchiglie di lumaca Neothauma (la conchiglia nativa del Tanganica) giacciono silenti ricoprendo il fondale fangoso o sabbioso per svariati metri di spessore in veri "cimiteri di gusci".

Tassonomia e Morfologia: Minuscolo "Shell-dweller" coloniale per eccellenza. Un vero lillipuziano dell'acquario: i vecchi maschi a stento toccano i 4,5 cm, mentre le femmine, assai tondeggianti al ventre, sfiorano a malapena i 3 cm. Un corpo piccolo ma assai vigoroso, pinne larghe, spina dorsale pronunciata, grande testa a cuneo per tuffarsi nelle fessure elicoidali dei gusci ed enormi occhi bulbosi ed espressivi, quasi a periscopio, usati per spiare i pericoli.

Comportamento Sociale: Etologia tra le più divertenti in acquariofilia, uno spettacolo comico e caotico. I *Similis* vivono in strettissime e rumorose comunità stratificate, in un vero e proprio rione ittico. Passano l'intera giornata a ingoiare e sputare sabbia (una ruspa acquatica) innalzando dighe e seppellendo selettivamente fino all'orlo le proprie amate conchiglie, al fine di renderle sicure e accessibili solo alla propria taglia. Alle minacce, centinaia di individui svaniscono istantaneamente e simultaneamente dentro i gusci calcarei ritirandosi per riaffacciarsi dopo svariati minuti con la sola iride sporgente dal buco scuro del guscio in ispezione del perimetro.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Aspetto mimetico e affascinante: base cromatica camoscio, avorio o pallido rame caldo (mai scuro, per via della sabbia su cui si adagia). È zebrato finemente da fitte e regolari bande verticali nocciola scuro o marrone rossiccio. Il tratto diagnostico assoluto per differenziarlo dal cugino famosissimo N. multifasciatus è questo: nel Similis le bande scure PROSEGUONO anche su tutta la testa, sulla guancia e fronte arrivando fino sopra il labbro, a discapito della pancia che resta più chiara! Presentano un impercettibile alone azzurrino sul bordo dell'iride e riflessi giallognoli sull'attaccatura delle pettorali. Spesso i vecchi maschi tendono a scurirsi nel bruno a dominanza affermata e sviluppano corporatura più tozza. Nessun dimorfismo prima della taglia adulta eccetto per la massiccia stazza maschile in comparazione.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca: Essenzialità logistica totale: Perfetto per i Nano-cubi e vasche contenute da minimo 60 cm di base (50-60 Litri per un inizio colonia modesta). IL TASSATIVO VITALIZIO RISIEDE NEI GUSCI e nella SABBIA: fondo in sabbia di quarzo dolcissima, arrotondata e finissima al tocco di svariati centimetri di profondità, su cui stipare generosissimamente una stesa e accozzaglia smisurata di conchiglie tondeggianti capienti per il nuoto (ideali i gusci grandi oceanici o di Escargot vuote, in ragione di almeno 3-4 grosse e robuste conchiglie a pesce per mitigare i litigi immobiliari intra-specifici). Illuminazione tenue e divieto assoluto su ghiaie taglienti a spigoli che amputerebbero bocche e raschierebbero via il loro fragile tegumento nella disperata opera di escavazione per l'impossibilità di sollevare ciottoli pesanti.

Alimentazione e Dieta: Micro-Predatori bentonici in agguato dal guscio. Accettano e consumano sminuzzato proteico in modo assiduo. Alimentazione secca (piccoli granuli fini e lenti di carnivori, o sbriciolato per ciclidi spinto dalla corrente sul fondo ai loro alloggi) miscelata a prelibati naupli di artemia, microdafnia in fiocchi e ciclope macinato per arricchirne il tono iridescente delle squame.

Qualità dell'Acqua: Tanganica roccioso alcalino e durissimo, i fondamenti imprescindibili. Durezza totale alle stelle (12-25 GH) che preserva integri per anni i gusci di conchiglia dalla decalcificazione acidificante in vasca in quanto composti di carbonato di calcio; il pH dovrà ineluttabilmente essere posizionato sopra 8.0/8.2. Acque pulite, filtraggi assai robusti che tuttavia non disperdano le piccole colonie e la sabbia con onde sgradevolmente spazzanti di impatto al suolo.

Compatibilità e Convivenza: Modello d'inclusione per micro-ecosistemi tematici ('Species Tank') o affiancati da soli Cyprichromis leptosoma, sardine d'alta quota della zona pelagica del Tanganica con cui si ingenera l'abbinata in vasca eccezionale e classica, spartendosi lo spazio diametralmente opposto verticalmente e fornendogli l'allerta predatori per i voli in mare aperto delle larve. I rissosi pesci delle rocce (Mbuna e Julidochromis) ne intossicherebbero lo spensierato allevamento flettendone brutalmente la quiete in isolamento costringendoli reclusi nell'asfissia di tana ai morsi sulle delicate alettine caudali, o ancor peggio divenendo ghiotta occasione culinaria per una letale Frontosa o cugino possente.

Riproduzione in Acquario: Specie coloniale assai prolifica che inscena un Harem Poligamo formidabile, il paradiso del neofita del Tanganica! Il possente Alpha feconda molte minuscole mogli ognuna celata nella profonda ritirata della propria personalissima conchiglia rassicurante su cui la neo-mamma incastona minuscole ed adesive uova color perla in profondità per espellervi la minaccia in attesa della lenta maturazione del sacco vitellino. Scomparsa al mondo per settimane, risalirà in testata con microscopici figlioletti affamati e curiosi protetti ciecamente da tutto l'alveare multi generazionale senza timore di subire alcun atto di cannibalismo dalla colonia madre e padre che spaleranno strenuamente contro chiunque la recinzione sabbiosa.

Rischi e Malattie: Tasso di mortalità modesto ma drammatico se deprivati della componente chimica per alcalinità decalcificante dei loro habitat osmotici e rifugi di carbonato i quali marcescendo spappoleranno i lobi degli ospiti sfiniti (un filtro addizionato di corallo rotto o gusci coadiuva lo start dei carbonati). Soffocamento irreversibile delle branchie preposte allo scavo laddove vengano costretti ad asportare sassolini spigolosi od irregolari per costruire dighe lacerando vasi sanguigni minuscoli e le mucose che fungono da schermo batterico, impallidendo ed ammalandosi coprendosi di patine letargiche fungine e biancastre tra i respiri affannosi in vasca.

Profilo pesce

Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
4,5 cm
GH
10 dGH - 25 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.