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AmphibianFreshwaterIntermediate

Encyclopaedia

Axolotl (Wild Type)

Ambystoma mexicanum "Wild Type"

The natural color of Lake Xochimilco: deep olive green or mottled brown with dark gills and golden highlights.

Family
Ambystomatidae
Origin
Messico (Lago Xochimilco)
Origin
Selective breeding and cultivarsCentral America and Caribbean
Tank use
Used in 0 tanks

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Species challenges
Temperature

15 °C - 20 °C

pH

7 - 8

Water type

Freshwater

Description

Morphology (Wild Type): The natural color of Lake Xochimilco: deep olive green or mottled brown with dark gills and golden highlights.

Origine Geografica e Habitat: Un tempo dominante nel massiccio sistema di laghi e canali d'alta quota del bacino di Città del Messico (Xochimilco e Chalco), oggi è criticamente in via d'estinzione in natura a causa dell'inquinamento, prosciugamento e predatori alloctoni invasivi. Viveva nell'oscurità dei fondali fangosi e freddi lacustri circondato da folte alghe e radici di isole artificiali azteche (chinampas).

Tassonomia e Genetica: Famosissimo in tutto il mondo come 'Axolotl'. È un anfibio caudato (salamandra) pedomorfico (o neotenico): raggiunge la maturità sessuale e la dimensione da adulto (fino a 30 cm) mantenendo perennemente i tratti larvali acquatici infantili come le enormi branchie piumate esterne trine a ciuffo e la coda pinnata, senza mai metamorfosare nella forma terrestre adulta a meno di rarissimi stress ambientali mortali artificiali d'asciutta chimica (iodio asse tiroideo anomalo). Centinaia i morph riprodotti a valanga nell'hobby casalingo.

Comportamento e Abitudini: Tranquillo e statico per ore, sembra galleggiare nel nulla fissando il vuoto coi suoi occhi senza palpebre perennemente spalancati. In assenza di vibrazioni si muove camminando sul fondo lentamente, ma se spaventato sfreccia colpi di coda potentissimi schizzando via. Purtroppo la sua intelligenza è nulla: scambia ogni cosa in movimento per cibo, e se c'è un compagno di vasca più piccolo o pesci... finiranno mutilati o ingoiati nel suo spaventoso risucchio a depressione mascellare a tubo aspirapolvere cieco formidabile.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: L'icona del draghetto felice: testa enorme piatta e larga schiacciata, bocca sorridente eterna, quattro minuscole paia di zampette buffe con finissime dita lunghe delicate. Tre immensi peduncoli branchiali per lato del collo dotati di filamenti rossi o rosa vascolarizzati vibranti in acqua povera d'ossigeno. I maschi adulti presentano una cloaca sporgente immensa a bolla sotto la base della coda posteriore, le femmine restano tonde piatte grosse a siluro obeso maturo di uova nere. Eccezionale capacità di rigenerazione cellulare limbica (arti o parti di cervello tagliate ricrescono perfette da zero senza cicatrici staminali studiate in genetica umana avanzatissima laboratori).

Care and observations

Allestimento del Terrario: Strettamente e totalmente acquatico. Acquario immenso (almeno 80-100 cm di lunghezza vitale per il nuoto e le scodate). Filtraggio fortissimo ma a getto zero turbolenza tramite spray bar, amano l'acqua lentissima o calma: le correnti di filtro poderose da pesce li stressano atrocemente corrodendo le branchie curve in avanti (Forward Gill Curl da stress idraulico). Il substrato deve essere SABBIA finissima inerte bianca o fondo nudo pulito; MAI usare il ghiaino o sassi piccoli (fatalmente inghiottiti per aspirazione provocano occlusione intestinale letale sassi duri impaction incurabile morte).

Illuminazione e Riscaldamento: IL CALDO LI UCCIDE. Animali d'alta quota andina glaciale messicana invernale. Tollerano al massimo 20°C! D'estate, sopra i 24°C entrano in stress termico terminale e funghi divorano vivi i poveretti disciolti nell'acqua asfissiante. E' OBBLIGATORIO avere refrigeratori d'acquario (chiller) costosi se la casa supera i gradi. La luce deve essere tenue e schermata da piante galleggianti folte (es. Pistia o Limnobium): privi di palpebre, detestano i potenti LED bianchi da acquascaping e si intanano sotto sugheri ciechi in terrore.

Umidità e Idratazione: Acqua dolcissima, freddissima, durissima calcarea e ossigenata a dismisura. Cambi settimanali enormi e sifonamento cacche giganti cilindriche gessose puzza. Declorante vitale in emergenza sempre pronto in bottiglia tanica rabbocco osmosi sconsigliato osmosi pura (vanno in blocco renale osmotico). Le branchie si restringono se l'acqua è sporca e ammalorata bruciate dall'ammoniaca propria sciolta sbiadendo i filamenti frastagliati folti.

Alimentazione e Integrazione: Carnivori onnivori vuoti aspiranti. Esigono lombrichi grossi di terra vitali tagliati e offerti a pinza come dieta base eccelsa oro nutritiva o pellet affondanti secchi premium al salmone grassi duri. Carne rossa e pollo (Cuore di bue) fegati creano degenerazione cirrotica grassa nociva non compatibile. Mangeranno voraci i dita del proprietario se sporgenti in vasca afferrando ruvidi sdentati appiccicosi spaventando il novizio principiante terrorizzato.

Compatibilità e Convivenza: Specie da tenere ASSOLUTAMENTE ISOLATA o solo con esemplari della IDENTICA grandezza. Il fratello più grosso di un cm taglierà e mangerà la zampa o la testa o le branchie del fratello minore. Vietati i pesci pulitori a ventosa (Plecostomus, Otocinclus) che nella notte attaccheranno il muco dell'Axolotl raschiandolo vivo a morte, bucandolo come formaggio fuso sanguinoso disastrosamente nocivo! Invasche separate per sempre isolato felice solo nel suo immenso spazio vuoto algoso freddo laghetto oscuro vetrato.

Salute e Malattie Comuni: Facilmente affetto da funghi micotici (*Saprolegnia*) bianchi cotonosi sulle branchie se la temperatura supera i 22 gradi d'estate casalinghi, che richiedono vaschette frigorifero a 10 gradi curativi o bagni veloci tè nero tannini o sale marino puro dosato preciso curativo disinfettante mucoso cutaneo delicatissimo sensibile membrane assorbenti. Attenzione ai metalli pesanti in acqua rubinetto (Rame, Ferro), sono letali veleni neurologici cumulativi spastici branchie ricurve sbiancate necrotiche amputate intossicazione.

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