Desmidi
Desmidiales — varie famiglie
Gruppo diversissimo di alghe verdi d'acqua dolce, utile da osservare ma non riducibile a una sola taglia o esigenza. In una goccia illuminata, cellule e filamenti trasformano luce e nutrienti nella materia viva che alimenta il resto della rete microscopica. Plancton, benthos ed epifiton d'acqua dolce, con comunità spesso sensibili alle caratteristiche dell'habitat. Produttori primari e componenti del periphyton; la composizione a livello di specie può avere valore bioindicatore.
Acqua dolce
Zygnematophyceae
Gruppo tassonomico
Media
Produttore primario, Indicatore biologico
Neutro
Coltura specialistica
Variabile secondo taxon o stadio
Variabile secondo taxon o stadio
100× per iniziare l'osservazione
Identità, habitat e ruolo ecologico
Osservazione, coltura e relazioni ecologiche
Identificazione e dati osservativi
- Tipo di scheda
- Gruppo tassonomico
- Il nome riunisce più specie imparentate. Aiuta a riconoscere i caratteri comuni, ma dimensioni, dieta e comportamento possono cambiare molto da una specie all'altra. Scheda di gruppo, non di specie. Lo scope editoriale è Desmidiales/Zygnematophyceae; alcuni generi storici contengono linee criptiche o non monofiletiche.
- Affidabilità del riconoscimento
- Media
- L'aspetto consente di orientarsi verso il gruppo indicato, ma per arrivare alla specie o al ceppo servono caratteri più fini, preparazioni specifiche o analisi molecolari. Nessun intervallo universale di pH, temperatura o dimensione. Per arrivare alla specie servono caratteri fini e spesso dati molecolari.
- Gruppo biologico
- Zygnematophyceae
- Dal punto di vista biologico appartiene a Zygnematophyceae; per comprenderne il ruolo viene osservato nel contesto di fitoplancton e microalghe. Nelle microalghe il nome affidabile dipende dalla combinazione di morfologia, ciclo vitale, pigmenti e, quando necessario, marcatori molecolari. Un ceppo di collezione è un riferimento molto più preciso di una popolazione comparsa spontaneamente in vasca. È stato documentato in acqua dolce, ma popolazioni provenienti da salinità diverse non sono automaticamente intercambiabili.
- Funzioni ecologiche
- Produttore primario, Indicatore biologico
- Nella rete microscopica può agire come produttore primario, indicatore contestuale. Produttori primari e componenti del periphyton; la composizione a livello di specie può avere valore bioindicatore. Il ruolo effettivo cambia con stadio, densità, risorse disponibili e identità dell'organismo osservato.
- Impatto in acquario
- Neutro
- Una forma compatibile con un desmide è un'osservazione di biodiversità, non una diagnosi automatica dei parametri dell'acqua. La presenza è normalmente neutra e diventa informativa soltanto se collegata a quantità, andamento e microhabitat.
- Coltura e gestione
- Coltura specialistica
- La coltivabilità è specifica del taxon e del ceppo; non esiste un protocollo valido per tutti i desmidi. La coltura è specialistica e richiede ceppo noto, mezzo appropriato e controlli che superano una pratica domestica generica.
- Dimensioni tipiche
- Variabile secondo taxon o stadio
- Molte forme mostrano due semicellule simmetriche, pareti ornate e cloroplasti evidenti, ma morfologia e dimensioni variano enormemente. Le dimensioni cambiano troppo fra specie, stadi o componenti della comunità per essere racchiuse in un unico intervallo utile.
- Visibile a occhio nudo
- Variabile secondo taxon o stadio
- La visibilità cambia fra taxa e stadi: alcune forme sono soltanto microscopiche, altre raggiungono dimensioni percepibili o costruiscono colonie e patine visibili. A occhio nudo si può quindi notare un movimento o un aggregato, ma non assegnare un nome affidabile.
- Primo ingrandimento utile
- 100× per iniziare l'osservazione
- 100–400× per localizzare e descrivere le forme; 400–1000× per parete, cloroplasti e ornamentazione. 100× è un buon punto di partenza per trovare l'organismo o la struttura; l'identificazione può richiedere obiettivi più potenti, preparazioni specifiche o confronto molecolare.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.





























