Archei ammonio-ossidanti (AOA)
Nitrosopumilaceae e altre linee AOA
Gruppo funzionale di archei che ossida ammoniaca a nitrito e può essere dominante nei biofiltri d'acqua dolce maturi. La parte più invisibile dell'acquario è anche una delle più attive: sulle superfici, batteri e archei trasformano continuamente carbonio e composti dell'azoto. Biofilm, sedimenti e acque con ammoniaca; molte linee prosperano a concentrazioni basse, ma l'affinità non è universale. Chemio-lito-autotrofi che ossidano ammoniaca a nitrito e contribuiscono al primo passo della nitrificazione.
Acqua dolce / Salmastra / Marina
Nitrosopumilaceae e altre linee AOA
Gruppo funzionale
Media
Nitrificante
Dipende dal contesto
Coltura specialistica
Variabile secondo taxon o stadio
Variabile secondo taxon o stadio
1000× mostra cellule o aggregati, ma non identifica il taxon
Identità, habitat e ruolo ecologico
Osservazione, coltura e relazioni ecologiche
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Identificazione e dati osservativi
- Tipo di scheda
- Gruppo funzionale
- Il nome riunisce organismi che svolgono una funzione o mostrano una forma simile, anche quando appartengono a rami evolutivi lontani. La scheda è limitata agli ammonia-oxidizing archaea: non tutte le archee nitrificano e non costituiscono un singolo taxon.
- Affidabilità del riconoscimento
- Media
- L'aspetto consente di orientarsi verso il gruppo indicato, ma per arrivare alla specie o al ceppo servono caratteri più fini, preparazioni specifiche o analisi molecolari. La preferenza per ammoniaca bassa non vale per tutte le linee. I test chimici mostrano funzione complessiva, non identità AOA.
- Gruppo biologico
- Nitrosopumilaceae e altre linee AOA
- Dal punto di vista biologico appartiene a Nitrosopumilaceae e altre linee AOA; per comprenderne il ruolo viene osservato nel contesto di batteri e archei. I nomi funzionali ammonio-ossidante, nitrito-ossidante, denitrificante o eterotrofo non identificano automaticamente una specie. Morfologia ottica e andamento dell'azoto descrivono attività o biomassa, mentre l'attribuzione tassonomica richiede marcatori molecolari appropriati. È stato documentato in acqua dolce, acqua salmastra, ambiente marino, ma popolazioni provenienti da salinità diverse non sono automaticamente intercambiabili.
- Funzioni ecologiche
- Nitrificante
- Nella rete microscopica può agire come nitrificante. Chemio-lito-autotrofi che ossidano ammoniaca a nitrito e contribuiscono al primo passo della nitrificazione. Il ruolo effettivo cambia con stadio, densità, risorse disponibili e identità dell'organismo osservato.
- Impatto in acquario
- Dipende dal contesto
- Studi su filtri dolci hanno trovato AOA abbondanti o dominanti, smentendo l'idea che Nitrosomonas sia sempre l'unico attore. L'effetto dipende dal contesto: la stessa presenza può essere parte della rete ecologica o segnalare risorse eccessive.
- Coltura e gestione
- Coltura specialistica
- Coltura specialistica; nel sistema si favoriscono indirettamente superficie, ossigeno e stabilità, senza pretendere una specie specifica. La coltura è specialistica e richiede ceppo noto, mezzo appropriato e controlli che superano una pratica domestica generica.
- Dimensioni tipiche
- Variabile secondo taxon o stadio
- Cellule non riconoscibili come AOA dalla sola microscopia. Le dimensioni cambiano troppo fra specie, stadi o componenti della comunità per essere racchiuse in un unico intervallo utile.
- Visibile a occhio nudo
- Variabile secondo taxon o stadio
- La visibilità cambia fra taxa e stadi: alcune forme sono soltanto microscopiche, altre raggiungono dimensioni percepibili o costruiscono colonie e patine visibili. A occhio nudo si può quindi notare un movimento o un aggregato, ma non assegnare un nome affidabile.
- Primo ingrandimento utile
- 1000× mostra cellule o aggregati, ma non identifica il taxon
- La microscopia non conferma il gruppo. amoA archaeale e altri marcatori sono necessari per attribuire la funzione. A 1000× si possono vedere cellule, aggregati o morfotipi, ma non confermare un batterio, un archeo o una funzione metabolica. Per farlo servono colorazioni mirate, FISH, qPCR, sequenziamento o misure del processo.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.




























