Rodeo / Alborella Amara Rosa
Rhodeus ocellatus
Un ciprinide d'acqua fredda con una strategia riproduttiva unica: la femmina depone le uova all'interno di cozze d'acqua dolce vive.
Temperatura dell'acqua
10 - 24 °C
Valore del pH
7 - 8
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
8 cm
Volume minimo acquario
>= 100 L
Gruppo minimo
>= 1
GH
10 - 20 dGH
KH
5 - 10 dKH
TDS
200 - 400 ppm
Conducibilita'
313 - 625 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Diffuso nei laghi tranquilli, negli stagni e nei canali irrigui dell'Asia orientale. Predilige acque basse, lente e ricche di vegetazione sommersa con fondali fangosi dove prosperano le colonie di grandi bivalvi d'acqua dolce (Unionidae) dai quali dipende biologicamente per la riproduzione.
Tassonomia e Morfologia: Ciprinide di piccola taglia (6-8 cm), dal corpo alto e compresso lateralmente, simile a un piccolo carassio. La bocca è piccola e terminale, priva di denti faringei evidenti, adattata per catturare microinvertebrati planctonici. Possiede scaglie cicloidi grandi e riflettenti.
Comportamento Sociale: Pesce gregario e generalmente pacifico. In periodo riproduttivo i maschi diventano estremamente territoriali attorno alla cozza prescelta, scacciando con aggressività tutti gli intrusi. Le femmine sviluppano un lungo tubo ovidepositore (ovipositor) che pende dal ventre, usato per inserire le uova nella camera branchiale del bivalve.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: I maschi in livrea nuziale sono tra i più belli dei ciprinidi europei/asiatici d'acqua fredda: fianchi rosa iridescente brillante, dorso verde oliva scuro e pinne arrossate. La bocca sviluppa tubercoli nuziali cheratinizzati bianchi. Le femmine sono argentee con il lungo ovipositor tubolare che fuoriesce dalla cloaca come un filo bianco.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Acquario non riscaldato o laghetto esterno. Fondale di sabbia fine o limo compatto per consentire ai bivalvi di infossarsi. Vegetazione densa con Ceratophyllum, Elodea o Vallisneria per fornire rifugi al banco. Illuminazione moderata e filtrazione gentile (le correnti violente stressano i bivalvi e destabilizzano le uova).
Alimentazione e Dieta: Onnivoro opportunista di piccola taglia. Si nutre di microalghe, biofilm, piccoli invertebrati acquatici (dafnie, ciclopi) e detriti. Accetta prontamente mangimi in fiocchi, ma per i colori nuziali necessita di supplementi congelati (chironomus, artemia) e verdure sbollentate (spinacino, zucchina).
Qualità dell'Acqua: Pesce di acque fredde: temperature ideali tra 15°C e 22°C. Sopra i 25°C entra in sofferenza termica e diventa suscettibile alle infezioni. pH neutro o leggermente alcalino (7.0-8.0), durezza medio-alta (GH 10-20). Non tollerante ai picchi di ammoniaca tipici degli acquari nuovi.
Compatibilità e Convivenza: Ideale con altri ciprinidi d'acqua fredda: Tanichthys, Leucaspius, piccoli Carassius. Non abbinare con pesci tropicali aggressivi o di taglia grande. La convivenza con i bivalvi è obbligatoria per la riproduzione ma complessa: le cozze hanno bisogno di nutrimento particellare sospeso o muoiono di fame.
Riproduzione in Acquario: Il cuore della specie. La femmina infila il lungo tubo ovidepositore tra i sifoni della cozza, depositando le uova nella camera branchiale dove vengono fecondate dal maschio che rilascia lo sperma vicino al sifone inalante. Le uova si sviluppano al sicuro per 3-4 settimane, nutrite dall'acqua filtrata dalla cozza. In cambio, le larve della cozza (glochidi) si aggrappano alle branchie del pesce per essere trasportate altrove: è una simbiosi mutualistica perfetta.
Rischi e Malattie: La criticità principale è la morte dei bivalvi: se la cozza muore nell'acquario (a causa di fame, calore o scarsa ossigenazione), la sua decomposizione rilascia una massa tossica di ammoniaca capace di sterminare l'intera vasca in ore. Monitorare le cozze con estrema attenzione. Vulnerabile all'Ichthyophthirius nelle fasi di cambio stagionale.
Origine e distribuzione geografica
Diffuso nei laghi tranquilli, negli stagni e nei canali irrigui dell'Asia orientale. Predilige acque basse, lente e ricche di vegetazione sommersa con fondali fangosi dove prosperano le colonie di grandi bivalvi d'acqua dolce (Unionidae) dai quali dipende biologicamente per la riproduzione.
Provenienza
Oceani tropicali e reefNord AmericaEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleAsia orientale
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Hanno un temperamento da banco pacifico e attivo. Sono una scelta eccellente per un acquario biotopo temperato. Sono resistenti, poco esigenti e forniscono bellissimi lampi di colore.
- Dieta
- Onnivoro
- Sono onnivori che in natura si nutrono di alghe, detriti e piccoli invertebrati. Nell'acquario accettano felicemente scaglie di alta qualità, piccoli pellet e spirulina. Le somministrazioni regolari di dafnie e chironomus vivi o congelati sono molto apprezzate.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Taglia adulta
- 8 cm
- Rapporto sessi
- Branco
- Si raccomanda vivamente di tenerli in banchi di sei o più esemplari. I maschi sviluppano colori sbalorditivi e vibranti durante la stagione riproduttiva per attirare le femmine. Un mix uniforme di maschi e femmine consente interazioni sociali naturali.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Nutrirli con piccoli pasti due volte al giorno è ottimale per la loro salute. Sono mangiatori entusiasti che foraggiano negli strati medi e inferiori. Assicurati che non rimanga cibo non consumato dopo pochi minuti.
- Bioload
- Medio
- Il Rodeo amaro produce un carico biologico moderato per un piccolo pesce. Sono resistenti e adattabili a varie condizioni dell'acqua. Un filtro meccanico standard e regolari cambi d'acqua parziali sono sufficienti per mantenere una buona qualità dell'acqua.
- Corrente
- Stagnante
- Abitano naturalmente acque ferme o a lento scorrimento come stagni e fiumi lenti. Preferiscono una filtrazione da delicata a moderata che non crei forti correnti. L'acqua eccessivamente turbolenta li farà nascondere e stressare.
- Rischio salto
- Sì
- Non sono particolarmente inclini a saltare, ma si consiglia sempre un coperchio. Spaventarli con movimenti improvvisi o accendere le luci bruscamente può farli scattare verso l'alto. Una copertura sicura previene eventuali perdite accidentali.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il loro metodo di riproduzione è davvero unico, richiedendo la presenza di cozze d'acqua dolce vive. La femmina usa un lungo ovopositore per depositare le uova all'interno delle branchie della cozza, dove si schiudono. Fornire cozze d'acqua dolce è assolutamente essenziale se si desidera la riproduzione.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Sono molto pacifici e si trovano bene in acquari di comunità non riscaldati o laghetti al coperto. Buoni compagni di vasca includono cobitidi del tempo, pesci delle Montagne della Nuvola Bianca e altre specie temperate. Le specie tropicali che richiedono alte temperature dovrebbero essere evitate.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Sono attivi principalmente nei livelli medi e inferiori della colonna d'acqua. Apprezzano le vasche con fitta piantumazione e ampio spazio aperto per il nuoto. Spesso indagano il substrato in cerca di cibo avanzato.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 2,5 ± 0,2 se
- Resilienza
- Media (1,4 - 4,4 anni)
- Tempo di generazione
- 1,3 anni
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.01148, b = 3.11
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (16 / 100)













































