Encyclopaedia
Pesce Arciere Fasciato
Toxotes jaculatrix
Il vero e comune pesce arciere. Necessita di acqua salmastra (sale marino) per sopravvivere e spazio aereo per sputare agli insetti.
- Famiglia
- Toxotidae
- Origine
- Estuari e mangrovie dell'Indo-Pacifico (dall'India all'Australia)
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiaticoAustralia, Nuova Guinea e Oceania
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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25 °C - 30 °C
7 - 8
Acqua dolce
Superficie
25 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Oceano Indiano e Pacifico occidentale (dall'India alle Filippine e Australia). Tipico abitatore degli estuari, lagune salmastre e intricate foreste di mangrovie, raramente si spinge nelle zone d'acqua dolce.
Tassonomia e Morfologia: Banded Archerfish (Toxotes jaculatrix). Il pesce arciere "fasciato" più comune in acquariofilia. Corpo latero-compresso, dorso piatto per navigare rasente la superficie. Presenta la medesima struttura boccale da "cannone ad acqua" del chatareus.
Comportamento Sociale: Tiratore Scelto Gregario. A differenza del chatareus gigante, il jaculatrix preferisce vivere in banchi medi. Sono pesci intelligenti che imparano a riconoscere i volti dei proprietari (studi scentifici lo provano). Sparano getti d'acqua concentrati, abbattendo ragni e locuste.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Fasce Nere. Il dorso varia da dorato pallido al verde, il ventre è argenteo. Il segno di riconoscimento assoluto sono 4 o 5 nitide e spaziate bande verticali nero carbone sulla metà superiore del fianco (non fuse a macchia come nel chatareus).
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Paludario Salmastro Esteso (Minimo 120 cm). Tassativa la creazione di una vasca semi-vuota: 30 cm d'acqua salmastra, sormontati da 40 cm di spazio aereo aperto coperto da rete per evitare fughe (saltano moltissimo). Legni emersi fondamentali.
Alimentazione e Dieta: Cacciatore aereo. Il proprietario deve trasformare il pasto in un arricchimento ambientale: far cadere i grilli in acqua lo annoierà; appoggiateli o incollateli temporaneamente sulle foglie di pothos sospese e guardateli cecchinare la preda con getti fino a 1.5 metri di distanza.
Qualità dell'Acqua: Pesce Salmastro rigoroso (Brackish). Non vive bene e non prospera in acqua puramente dolce. Necessita di un peso specifico salino di 1.005-1.015. Ottima filtrazione richiesta per compensare la dieta a base di grossi insetti inquinanti.
Compatibilità e Convivenza: Perfetto in branchi (5-6 individui) in un paludario salmastro dedicato. Molto tollerante con Monodactylus o Scatophagus pacifici. Non teneteli MAI con pesci più aggressivi al momento del pasto, né con pesci minuscoli che ingoierebbero.
Riproduzione in Acquario: Impossibile in acquario domestico. Rilasciano milioni di uova microscopiche in concomitanza di fattori di marea, stagione delle piogge e fotoperiodo tropicale oceanico in riproduzione.
Rischi e Malattie: Stress da soffitto. L'errore gravissimo per un Toxotes è bloccare il suo istinto: vasche chiuse a specchio o illuminate così forte da causargli fotofobia (riflessi accecanti sulla superficie) lo priveranno dell'orientamento, sfibrando il suo sistema nervoso in breve tempo.
Profilo pesce
- Temperamento
- Relativamente pacifico con pesci di taglia compatibile, ma è un predatore opportunista spietato. Estremamente rissoso a livello gerarchico e competitivo (spesso brutalmente) con i membri della propria specie durante l'alimentazione.
- Dieta
- Carnivoro / Insettivoro di Superficie. Sebbene accettino granulati e gamberetti surgelati, nutrirli SOLO a pelo d'acqua è uno spreco criminale del loro istinto naturale. Necessitano di una fornitura settimanale di insetti vivi (grilli, mosche carnarie, locuste) appoggiati sul vetro superiore, sulle foglie emerse o tenuti con una pinzetta fuori dall'acqua per farli esibire nel tiro a segno.
- Zona nuoto
- Superficie
- Gruppo minimo
- 4
- Taglia adulta
- 25 cm
- Vasca minima
- 500 L
- GH
- 10 dGH - 30 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Gruppo consigliato (minimo 4-5 esemplari) per limitare le aggressioni intra-specifiche da dominio isolato, ma richiedono spazi colossali. Dimorfismo sessuale totalmente assente ad occhio nudo.
- Frequenza alimentazione
- 1 volta al giorno (insetti vivi per stimolare l'istinto venatorio). I più grossi e dominanti tenderanno a mangiare prima dei sottomessi.
- Bioload
- Alto (Taglia notevole e dieta massicciamente proteica)
- Corrente
- Corrente da Moderata a Lieve in superficie (per non increspare l'acqua rovinando la loro mira ottica). Fortissima filtrazione di fondo necessaria in salmastro.
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Rigorosamente inesistente negli acquari domestici. In natura sono riproduttori pelagici che sfruttano l'oceano corallino per rilasciare milioni di uova. Le importazioni provengono esclusivamente da catture selvatiche negli estuari asiatici.
- Compatibilita'
- Mantenimento ottimale esclusivamente in grandi biótopi d'estuario asiatico salmastri. Perfetti compagni (occupanti la zona medio/bassa della vasca) sono i Monodactylus, gli Scatophagus e i Tetraodon d'acqua salmastra. Qualsiasi pesce sufficientemente piccolo da superare l'apertura boccale (anche i pesci palla nani o i molly) verrà divorato senza pietà in superficie.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

