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Geco dalla Coda a Pomolo Ruvido

Nephrurus amyae

Il gigante del mondo dei Knob-Tails (Gechi dalla coda a pomolo). Estremo specialista dei deserti di roccia rossa australiani, è un sauro prevalentemente notturno, corazzato e incredibilmente aggressivo nella caccia, celebre per il suo latrato ('barking') e la coda a forma di clava. Esige setup puramente desertici con sabbia profonda e rovente, e tollera a fatica l'umidità, che causa letali patologie respiratorie. Un gioiello costosissimo e rarissimo.

Famiglia
Carphodactylidae
Origine
Australia (Territorio del Nord)
Provenienza
Nord AmericaAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 38 °C

pH

6 - 7

Tipo acqua

Acqua dolce

Punto basking

35 °C

UVB

n.d.

Descrizione

Origine e Habitat: Geco endemico ed estremamente specializzato che abita unicamente i brutali deserti di roccia rossa e gli spinifex del Territorio del Nord, in Australia. A differenza dei gechi leopardo, i N. amyae vivono tra crepacci roventi, macigni arroventati dal sole e suoli sabbiosi e secchi, dove le piogge sono un miraggio annuale.

Morfologia, Corazza e 'Knob-Tail': Il più massiccio e impressionante tra i gechi australiani. Sebbene lungo 'solo' 14-16 cm, è una vera palla di muscoli e squame spinate. L'intero dorso è ricoperto da spesse tubercolosità (squame spinose rugose) color rosso ruggine, marrone o sabbia infuocata, perfette per mimetizzarsi tra le rocce del deserto (Criptismo estremo). Hanno occhi neri giganteschi, adatti alla caccia notturna e sprovvisti di palpebre mobili (si leccano i bulbi oculari per pulirli). La caratteristica assurda è la coda: un tozzo, rigido e corto 'pomolo' terminante in una sfera (knob), che l'animale fa vibrare selvaggiamente come esca o per comunicare irritazione e territorialità.

Comportamento, Display Difensivo e Latrato (Barking): Bestie dal sangue caldo e dal pessimo carattere (in natura). Sono famosi per il loro ridicolo ma spaventoso display difensivo: quando un predatore si avvicina, il geco gonfia la gola a dismisura, si solleva sulle zampe irrigidite in un arco drammatico, spalanca le fauci e inizia letteralmente a 'abbaiare' (barking) o strillare a pieni polmoni, lanciandosi in brevi scatti (bluff strikes) per terrorizzare l'aggressore. Sono severamente, ferocemente territoriali e asociali. Non tollerano la convivenza se non per il brevissimo accoppiamento.

Cura e osservazioni

Il Terrario Desertico e la Minaccia Respiratoria: La vasca ideale in vetro o PVC (esoterrari larghi e bassi) è 60x45x30 cm. È la nemesi dell'umidità: esigono un ambiente di purissimo deserto australiano (umidità tra il 20% e 40%). Se posti in terrari umidi o su terriccio fradicio, moriranno agonizzando in poche settimane per infezioni respiratorie fulminanti (RTI - Respiratory Tract Infections). Usare rigorosamente almeno 5-8 cm di sabbia del deserto di altissima qualità mista ad argilla (Excavator Clay), permettendogli di scavare tunnel superficiali. Inserire forzatamente massicce e pesanti rocce cave sotto le quali il geco possa infossarsi di giorno.

La Termoregolazione Infernale (Gradiente Obbligatorio): Pur essendo gechi prettamente notturni, provengono da inferni di pietra. Hanno bisogno di rocce (hides) scaldate dall'alto o dal basso che fungano da accumulatori termici per digerire. Il lato caldo (Hot Spot) deve bruciare a 34-36°C, fornito tramite un tappetino riscaldante termostatato posizionato rigorosamente sotto la tana calda o un faretto alogeno, e il lato freddo a 24-26°C. L'uso di un'irradiazione UVB moderata (ShadeDweller 7%) è fortemente consigliato per simulare i loro occasionali bagni di sole crepuscolari ed evitare il collasso metabolico delle ossa.

L'Assassino di Insetti (La Dieta Ambush): Predatori da agguato notturno implacabili e spietati. Sono insettivori puri, dotati di mascelle potentissime progettate per frantumare esoscheletri. Divoreranno compulsivamente enormi grilli, blatte giganti (Dubia), locuste del deserto e camole della farina/Kaimani. A differenza dei gechi arboricoli, balzano in avanti come felini scattanti afferrando le prede a terra. IL MIRACOLO DELL'IDRATAZIONE: In quanto creature desertiche, odiano le ciotole d'acqua giganti (che peraltro alzano pericolosamente l'umidità del terrario). Bevono principalmente inumidendo la propria tana sotterranea (una volta a settimana bagnare LEGGERMENTE la sabbia SOTTO la tana fredda, ma MAI quella superficiale) o leccando lievi goccioline d'acqua spruzzate solo sulla roccia (che deve evaporare in 10 minuti).

La Coda Sacrificale e la Manipolazione: Mai afferrarli per la coda o prenderli dall'alto a mano aperta (li terrorizza come un falco). Se spaventati mortalmente, ricorreranno all'autotomia: 'lanceranno' (staccheranno volontariamente) il loro prezioso knob-tail, condannandosi a stress mortali, perdendo tutte le loro riserve di grasso biologiche e non ricrescendolo mai più con la stessa perfezione e forma originaria. La manipolazione deve essere ridotta allo zero assoluto (look but don't touch).

Profilo rettile

Dieta
Insettivoro
Umidita'
20 % - 40 %
Punto basking
35 °C

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.