Moina macrocopa
Moina macrocopa
Piccolo cladocero d'acqua dolce filtratore, adatto come alimento vivo per avannotti grazie alla taglia inferiore a molte Daphnia. Nel plancton animale si incontrano pascolatori, filtratori e piccoli predatori: sono il ponte mobile fra microbi, larve e pesci. Prevalentemente acqua dolce; può tollerare salinità modesta, ma sopravvivenza sperimentale non equivale a habitat marino. Filtra batteri, lieviti, fitoplancton e particelle di detrito ed è preda di larve e piccoli pesci.
Acqua dolce
Branchiopoda
Specie
Media
Pascolatore, Cibo vivo
Benefico
Coltura dedicata
580 µm – 1430 µm
Sì, come individuo
20× per iniziare l'osservazione
Identità, habitat e ruolo ecologico
Osservazione, coltura e relazioni ecologiche
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Identificazione e dati osservativi
- Tipo di scheda
- Specie
- Il nome scientifico indica una specie precisa. Per usarlo su un organismo trovato in vasca devono però coincidere i caratteri diagnostici, non soltanto il colore o la forma generale. Specie di cladocero della famiglia Moinidae. Va distinta da una generica 'Moina', perché taglia e tolleranze cambiano fra specie e ceppi.
- Affidabilità del riconoscimento
- Media
- L'aspetto consente di orientarsi verso il gruppo indicato, ma per arrivare alla specie o al ceppo servono caratteri più fini, preparazioni specifiche o analisi molecolari. Dimensioni e resa dipendono da dieta, ceppo e temperatura. Gli individui selvatici possono introdurre organismi accompagnatori.
- Gruppo biologico
- Branchiopoda
- Dal punto di vista biologico appartiene a Branchiopoda; per comprenderne il ruolo viene osservato nel contesto di zooplancton e alimento vivo. Per lo zooplancton vanno distinti adulto, stadio larvale, uovo di resistenza e coltura commerciale: possono avere morfologie e funzioni molto diverse. Nomi come copepode o rotifero sono spesso risoluzioni di gruppo, non identificazioni di specie. È stato documentato in acqua dolce, ma popolazioni provenienti da salinità diverse non sono automaticamente intercambiabili.
- Funzioni ecologiche
- Pascolatore, Cibo vivo
- Nella rete microscopica può agire come pascolatore microbico, risorsa alimentare viva. Filtra batteri, lieviti, fitoplancton e particelle di detrito ed è preda di larve e piccoli pesci. Il ruolo effettivo cambia con stadio, densità, risorse disponibili e identità dell'organismo osservato.
- Impatto in acquario
- Benefico
- È soprattutto alimento vivo. La persistenza in vasca dipende dai predatori e non va interpretata come pulitore universale. Il profilo è generalmente utile al funzionamento del sistema, ma beneficio e intensità dipendono da sede, densità e condizioni.
- Coltura e gestione
- Coltura dedicata
- Coltivabile in acqua dolce con alimentazione controllata; sovralimentazione e collasso batterico possono ridurre ossigeno e qualità della coltura. Una coltura starter è possibile con protocolli controllati, contenitori di riserva e verifiche di contaminazione.
- Dimensioni tipiche
- 580 µm – 1430 µm
- Neonati nell'ordine di mezzo millimetro e adulti intorno a 1–1,5 mm in studi specifici; il corpo trasparente permette di vedere apparato digerente ed embrioni. Le dimensioni più comuni si collocano fra 580 e 1430 µm; stadio vitale, ceppo e preparazione del campione possono però spostare questo intervallo.
- Visibile a occhio nudo
- Sì, come individuo
- L'individuo o lo stadio descritto può essere percepito a occhio nudo come punto, filo o corpo mobile; i caratteri che ne confermano l'identità richiedono comunque ingrandimento.
- Primo ingrandimento utile
- 20× per iniziare l'osservazione
- Visibile a occhio come punto mobile; 20–40× mostra nuoto, tubo digerente e stadio riproduttivo. 20× è un buon punto di partenza per trovare l'organismo o la struttura; l'identificazione può richiedere obiettivi più potenti, preparazioni specifiche o confronto molecolare.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.






























