Quattro occhi a scaglie fini
Anableps microlepis
Un insolito pesce d'acqua salmastra caratterizzato da occhi divisi orizzontalmente che gli permettono di monitorare l'aria e l'acqua simultaneamente.
Temperatura dell'acqua
24 - 28 °C
Valore del pH
7.5 - 8.5
Tipo di acqua
Acqua dolce / Salmastra
Zona nuoto
Superficie
Taglia adulta
30 cm
Volume minimo acquario
>= 350 L
Gruppo minimo
>= 6
GH
4 - 15 dGH
KH
2 - 7 dKH
TDS
80 - 295 ppm
Conducibilita'
125 - 461 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: L'Anableps microlepis è originario delle coste settentrionali del Sud America, distribuito dall'estuario dell'Orinoco in Venezuela fino al delta del Rio delle Amazzoni in Brasile. Popola principalmente estuari salmastri, paludi di mangrovie, canali fangosi e foci fluviali influenzate dalle maree.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Anablepidae. La caratteristica principale è l'occhio, diviso in una metà superiore per la visione aerea e una inferiore per quella subacquea. Raggiunge circa 30 cm di lunghezza e presenta un corpo allungato con scaglie insolitamente piccole per il genere.
Comportamento Sociale: Vive in banchi numerosi che nuotano costantemente a ridosso della superficie dell'acqua. Sono pesci attivi e timidi che reagiscono rapidamente alle ombre o ai rumori saltando fuori dall'acqua per sfuggire ai potenziali predatori.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La colorazione è grigio-argentea o verdastra con riflessi metallici sui fianchi. Presenta fecondazione interna: i maschi possiedono un organo copulatore modificato derivato dalla pinna anale (gonopodio), orientato a destra o a sinistra, mentre le femmine hanno un'apertura genitale asimmetrica.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario lungo e poco profondo, con capacità superiore a 400 litri. È fondamentale lasciare una zona d'aria spaziosa sopra la superficie e coprire ermeticamente la vasca, poiché saltano di continuo. Il substrato ideale è sabbioso, accoppiato a tronchi e rocce.
Alimentazione e Dieta: Carnivoro specializzato in cibo galleggiante. In natura si nutre di insetti terrestri, piccoli crostacei e larve in superficie. In acquario accetta grilli, moscerini della frutta, larve di zanzara, krill e mangimi galleggianti in scaglie o pellet.
Qualità dell'Acqua: Predilige acqua salmastra stabile, sebbene possa tollerare l'acqua dolce. Mantenere salinità tra 1.005 e 1.012, temperatura di 24-28°C, pH alcalino tra 7.5 e 8.5, e durezza dell'acqua elevata. Richiede cambi d'acqua frequenti e un filtraggio efficiente.
Compatibilità e Convivenza: Specie pacifica ma predatrice di piccoli pesci. Può convivere con compagni di acqua salmastra di medie dimensioni come pesci arciere (Toxotes), monos (Monodactylus) e scofagi (Scatophagus), purché non siano abbastanza piccoli da essere inghiottiti.
Riproduzione in Acquario: Specie vivipara. La riproduzione in acquario è possibile se si dispone di coppie compatibili (maschio destro e femmina sinistra o viceversa). Dopo una gestazione di circa 8 settimane, la femmina partorisce piccoli già formati e lunghi circa 3-5 cm.
Rischi e Malattie: Molto incline a infezioni fungine o batteriche della pelle se la salinità non è mantenuta adeguata o se la qualità dell'acqua scade. Eventuali lesioni oculari dovute a urti contro le pareti o gli arredi della vasca rappresentano un grave rischio.
Origine e distribuzione geografica
L'Anableps microlepis è originario delle coste settentrionali del Sud America, distribuito dall'estuario dell'Orinoco in Venezuela fino al delta del Rio delle Amazzoni in Brasile. Popola principalmente estuari salmastri, paludi di mangrovie, canali fangosi e foci fluviali influenzate dalle maree.
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e Guyane
Profilo pesce
- Temperamento
- Attivo
- Sono pacifici ma si spaventano facilmente. Ombre improvvise o movimenti all'esterno della vasca causeranno panico. Non infastidiscono i pesci che vivono più in basso nella colonna d'acqua.
- Dieta
- Carnivoro
- Sono insettivori che si nutrono quasi esclusivamente in superficie. Pellet galleggianti, grilli e tarme della farina sono alimenti ideali. Raramente si immergeranno per catturare cibo che affonda.
- Aspettativa di vita
- 6-8 anni
- Taglia adulta
- 30 cm
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Tenerli in piccoli gruppi per incoraggiare un comportamento naturale. Assicurarsi di avere un mix di lateralità compatibile se si desidera la riproduzione. Il rapporto tra maschi e femmine non è altrimenti critico.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Nutrirli una o due volte al giorno. Assicurarsi che tutto il cibo galleggi e rimanga in superficie. Hanno un appetito abbondante e si nutrono vigorosamente.
- Bioload
- Medio-Alto
- Questo è un pesce grande e disordinato con un alto carico biologico. Mangiano molto ed espellono molti rifiuti. Un filtraggio potente e frequenti cambi d'acqua sono assolutamente necessari.
- Corrente
- Forte
- Preferiscono un flusso delicato in superficie. Troppa agitazione superficiale disturba la loro visione unica. Il flusso di ritorno dovrebbe essere diretto verso il basso.
- Rischio salto
- Sì
- Sono estremamente inclini a saltare. Saltano frequentemente fuori dall'acqua per catturare insetti o sfuggire alle minacce. Un coperchio di vetro pesante e ben aderente è assolutamente obbligatorio.
- Riproduzione
- Ovoviviparo
- Sono ovovivipari che si riproducono occasionalmente in cattività. Gli avannotti nascono molto grandi e indipendenti. Richiedono compagni mancini e destrimani per riprodursi con successo.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Tenere con altri pesci salmastri grandi e pacifici. Non alloggiare con pesci piccoli, poiché verranno mangiati. I compagni che vivono a mezz'acqua o sul fondo sono i migliori.
- Zona nuoto
- Superiore
- Abitano esclusivamente lo strato più superficiale dell'acqua. I loro occhi sono appositamente adattati per vedere contemporaneamente sopra e sotto la linea di galleggiamento. Hanno bisogno della massima superficie.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 2,8 ± 0,3 se
- Resilienza
- Bassa (4,5 - 14 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.625
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.00537, b = 3.15
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (22 / 100)















































