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Cecilia del Gabon
Geotrypetes seraphini
La Cecilia del Gabon è un anfibio apodo fossorio insolito e affascinante, dall'aspetto simile a un serpente, che richiede terrari umidi e ricchi di substrato.
Classe:Amphibia
Ordine:Gymnophiona
Famiglia:Dermophiidae
Genere:Geotrypetes
Specie:Geotrypetes seraphini
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Scopri la scheda di Cecilia del Gabon su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
80 - 100 %
Temperatura giorno
25 °C
Temperatura notte
21 °C
Temperatura ambiente
25 °C
Terrario minimo
>= 45 L
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Geotrypetes seraphini è un anfibio nativo dell'Africa occidentale, con popolazioni stabili in Gabon, Camerun, Nigeria, Guinea Equatoriale e Repubblica Democratica del Congo. È una specie prevalentemente fossoria (sub-terricola) che popola il suolo umido delle foreste pluviali tropicali primarie e secondarie, vivendo nascosta sotto lo strato di foglie cadute, all'interno di tronchi marcescenti e nel terreno ricco di humus.
Tassonomia e Genetica: Appartiene all'ordine Gymnophiona (anfibi apodi), famiglia Dermophiidae e genere Geotrypetes. È comunemente chiamata cecilia del Gabon. Dal punto di vista genetico e filogenetico, rappresenta un ramo evolutivo molto antico di anfibi che hanno perso gli arti per adattarsi alla vita sotterranea. Non si conoscono sottospecie consolidate.
Comportamento e Abitudini: Ha abitudini quasi esclusivamente sotterranee e notturne. Passa le giornate scavando gallerie nel terreno umido grazie al suo cranio robusto e ossificato. Ha una vista estremamente ridotta (gli occhi sono ricoperti da pelle e osso) ed esplora l'ambiente circostante tramite tentacoli chemiosensoriali retrattili situati tra gli occhi e le narici.
Morfologia: Presenta un corpo allungato, cilindrico e privo di arti, che ricorda da vicino un lombrico gigante o un piccolo serpente. Gli adulti raggiungono una lunghezza compresa tra i 30 e i 35 centimetri. Il corpo è diviso in numerosi anelli visibili (annuli). La colorazione varia dal grigio ardesia al bluastro scuro uniforme, con riflessi metallici sotto la luce.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario di tipo terrestre/fossorio con dimensioni minime di 80x40x40 cm per una coppia. L'aspetto più importante è la presenza di uno strato profondo (almeno 15-20 cm) di substrato soffice e umido composto da fibra di cocco, torba bionda non trattata e foglie secche sminuzzate. Inserire cortecce di sughero piatte sulla superficie.
Illuminazione e Riscaldamento: Non necessita di illuminazione intensa, poiché vive sottoterra; una luce soffusa è sufficiente. La temperatura ambientale deve essere mantenuta stabile tra i 24°C e i 26°C. Si consiglia di utilizzare un cavetto riscaldante posizionato solo su un lato esterno del terrario (mai sotto tutto il fondo) per evitare di asciugare troppo il terreno.
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità altissimo, compreso tra l'80% e il 90%. Il substrato deve essere mantenuto costantemente umido ma mai inzuppato d'acqua (evitare ristagni fangosi). Nebulizzare il terrario quotidianamente con acqua decantata. È opportuno inserire una ciotola d'acqua bassa e pulita sulla superficie.
Alimentazione e Integrazione: È una specie carnivora che si nutre di invertebrati sotterranei. La dieta ideale è composta da lombrichi vivi (la loro preda preferita), piccole blatte, grilli e larve di insetti. Spolverare occasionalmente le prede con un integratore di calcio puro e vitamine per anfibi, circa una volta alla settimana per i giovani.
Compatibilità: È una specie adatta solo a terrari monospecifici. Può essere allevata in piccoli gruppi della stessa specie se il substrato è abbondante e ben distribuito. Non deve assolutamente essere alloggiata con altri anfibi o rettili, che potrebbero predarla o essere fonte di stress e trasmissione di agenti patogeni.
Salute e Malattie: Le patologie più comuni sono legate a una scorretta umidità del substrato. Se il terreno è troppo secco, l'anfibio va incontro a una rapida e letale disidratazione; se è troppo bagnato o sporco, si sviluppano infezioni fungine cutanee (chitridiomicosi) e dermatriti batteriche. Evitare la manipolazione diretta poiché la loro pelle è delicatissima.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Africa Occidentale (dal Camerun alla Guinea).
Provenienza
Africa e Madagascar
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 40 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 40 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 40 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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