Elodea canadensis
Elodea canadensis
Pianta a stelo nota per la robustezza, originaria del Nord America. Estremamente adattabile, cresce con vigore anche in allestimenti con poca luce.
Temperatura dell'acqua
4 - 20 °C
Valore del pH
6 - 8.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Luce
Bassa
CO2
Bassa
Altezza attesa
60 cm
Larghezza attesa
10 cm
GH
8 - 25 dGH
KH
2 - 21 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Nota universalmente come "Peste d'acqua" (Canadian waterweed), *Elodea canadensis* è originaria delle acque fredde e temperate del Nord America. Tuttavia, dal diciannovesimo secolo è stata introdotta (accidentalmente o tramite scarichi acquariofili) in tutti i continenti, diventando una temibile specie aliena infestante. Popola laghi statici profondi, fiumi a lento scorrimento, canali e stagni anche sottoposti al gelo invernale. Come suggerisce il nome comune, è un relitto di adattabilità ecologica brutale.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia delle Hydrocharitaceae (cugina della più nota *Egeria densa* e della letale *Hydrilla verticillata*). Il suo patrimonio genetico è rigidamente acquatico: a differenza di molte piante da acquario, è incapace di formare fogliame emerso. Strutturalmente si difende dalle temperature gelide producendo turioni (gemme ibernanti specializzate) che svernano nel fango profondo fino al ritorno del tepore primaverile.
Struttura Fisica: Architettura caulescente pura. Presenta steli molto esili, fragili e filiformi, altamente ramificati. Le foglie (corte, oblunghe-lanceolate, leggermente arcuate verso il basso) nascono dai nodi disposte rigorosamente in verticilli di 3 lamine fogliari (il che la distingue a colpo d'occhio da Egeria, che ne ha 4 o 5, e Hydrilla, 4-8). Sviluppa lunghe radici avventizie bianche dai nodi per prelevare nutrimento o ancorarsi tenuemente al substrato.
Colore e Trama: Cromaticamente si assesta su un verde scuro, cupo e molto profondo, che occasionalmente può schiarire al verde traslucido nelle punte in attiva crescita estiva. Non sono mai presenti pigmentazioni di colore rosso. La consistenza della foglia sommersa è decisamente ruvida, semi-rigida, friabile (si spezza piegandola) e pungente ai bordi, una caratteristica che la salva dai morsi dei pesci vegetariani meno ostinati.
Cura, allevamento e convivenza
Illuminazione e CO2: Estremamente umile e poco esigente in termini di luce. Prospera bene sotto PAR medi (40-60) ma sopravvive vigorosamente anche all'ombra dei ninfeeti in natura. Una luce abbagliante e temperature tropicali spesso la mandano in blocco metabolico o la bruciano. Non richiede somministrazioni di CO2 pressurizzata; come tutte le Hydrocharitaceae è in grado di operare la decalcificazione biogena, estraendo carbonio dai carbonati se disperata (consumando il KH della vasca).
Nutrizione e Substrato: Un eccellente bioreattore per assorbire i fosfati e l'azoto. La sua mancanza di un vero apparato radicale da suolo indica che la quasi totalità dell'assorbimento minerale avviene tramite i pori dell'epidermide foliata. Si accontenta della ghiaia sterile, della sabbia del fiume o addirittura può essere coltivata semplicemente fluttuante (free-floating) nei laghetti ornamentali dove filtra naturalmente i reflui organici dei pesci rossi o delle koi.
Chimica dell'Acqua: Ecco il suo limite nell'acquariofilia moderna: l'Elodea odia l'acqua tropicale. La sua temperatura di benessere va dai 10°C ai 20°C (temperato-freddo). Se allevata a 25-28°C (tipici delle vasche sudamericane), i fusti deperiranno in poche settimane, assottigliandosi e sfilacciandosi miseramente in modo fatale. In termini di pH (6.5-8.5) e Durezza, predilige acque di media durezza o dure, calcaree.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: La morte termica nei classici acquari tropicali è assicurata. Si raccomanda unicamente per acquari d'acqua fredda aspecifici (Goldfish, Oranda, Medaka giapponesi) o in Pond/Laghetti esterni dove fornirà prezioso rifugio alla fauna svernante e supererà l'inverno assopita. In vasca si posiziona nello sfondo, appesantendo i mazzetti di fusti con rocce o cannolicchi di ceramica.
Potatura: Se allevata nel giusto range termico freddo, la potatura è massiccia e voluminosa. Tollerando ogni genere di amputazione, si tagliano semplicemente i vertici staccandoli con le unghie (topping) a qualsiasi altezza, sfoltendo la foresta creatasi. Si prega categoricamente di incenerire, bollire o buttare nel rifiuto secco i residui di potatura; uno sciacquone con mezza *Elodea canadensis* viva devasterà gli equilibri del corso d'acqua locale.
Rischi e Malattie: Oltre al già citato collasso cellulare (Melt-down) indotto dalle alte temperature, è immune a gran parte dei patogeni. Può ricoprirsi di alghe cianobatteriche o BBA (pennello nere) se il flusso dell'acqua ristagna nei suoi densi cespugli scuri. Chimicamente, detesta i farmaci antibatterici liquidi a base di Rame (Cu) o Verde Malachite, che scioglieranno le lamine fogliari all'istante.
Origine e distribuzione geografica
Nota universalmente come "Peste d'acqua" (Canadian waterweed), *Elodea canadensis* è originaria delle acque fredde e temperate del Nord America. Tuttavia, dal diciannovesimo secolo è stata introdotta (accidentalmente o tramite scarichi acquariofili) in tutti i continenti, diventando una temibile specie aliena infestante. Popola laghi statici profondi, fiumi a lento scorrimento, canali e stagni anche sottoposti al gelo invernale. Come suggerisce il nome comune, è un relitto di adattabilità ecologica brutale.
Provenienza
Nord AmericaCosmopolite o introdotte
Profilo pianta
- Posizionamento
- Sfondo
- È più adatta per lo sfondo a causa della sua tendenza a crescere alta molto rapidamente. Può anche essere lasciata galleggiare liberamente in superficie, dove fornirà un'ottima copertura. Se piantata, raggruppa diversi fusti per formare un aspetto denso. È altamente versatile e si adatta bene a quasi tutte le configurazioni.
- Forma botanica
- Stelo, Galleggiante
- Tracheophyta cresce come un fusto lungo e continuo ornato da piccole foglie fitte. Quando raggiunge la superficie, spesso striscia orizzontalmente, creando una chioma. Può produrre piccoli fiori bianchi se le è permesso crescere emersa. I fusti sono un po' fragili, quindi bisogna fare attenzione nel maneggiarli.
- Crescita
- Veloce
- Questa pianta è nota per il suo tasso di crescita estremamente veloce, soprattutto con illuminazione da moderata a forte. Può crescere di diversi centimetri in una sola settimana, rendendola perfetta per le vasche appena avviate. La sua rapida espansione aiuta a stabilizzare i parametri dell'acqua. Una potatura frequente sarà necessaria.
- Substrato
- Nessuno
- Elodea canadensis è una pianta a stelo altamente adattabile, praticamente senza requisiti specifici di substrato, capace di crescere interamente non radicata nella colonna d'acqua. Se ancorata, le sue radici servono principalmente come organi di presa piuttosto che come organi principali per l'assorbimento dei nutrienti, permettendole di crescere facilmente in semplice ghiaia o sabbia. Estrae rapidamente tutti i nutrienti necessari direttamente dall'acqua tramite le sue foglie. Se piantata, è sufficiente interrare lo stelo inferiore in 3-4 centimetri di un qualsiasi substrato standard per mantenerla stabile.
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Il dosaggio liquido è altamente raccomandato, in quanto la pianta assorbe una quantità significativa dei suoi nutrienti attraverso foglie e fusti. Un fertilizzante generale all-in-one è solitamente sufficiente. Se la colonna d'acqua viene completamente spogliata dei nutrienti, le foglie inferiori possono sciogliersi. Dosi regolari la mantengono incontaminata.
- Fertilizzazione radicale
- Nessuna
- Mentre può sviluppare radici nel substrato, la fertilizzazione radicale non è strettamente necessaria per la sua sopravvivenza. Può crescere perfettamente galleggiante o piantata in ghiaia semplice. Tuttavia, un substrato ricco di nutrienti può incoraggiare un sistema radicale più forte. È molto poco esigente riguardo al tipo di substrato.
- Potatura
- Occasionale
- La potatura è un requisito frequente ed è semplice come tagliare il fusto in qualsiasi punto. La parte tagliata può essere ripiantata per propagare la pianta all'istante. La porzione radicata svilupperà nuovi germogli laterali, portando a un aspetto più cespuglioso. Scarta eventuali porzioni inferiori che hanno perso le foglie.
- Propagazione
- Talea, Frammentazione
- La propagazione è incredibilmente facile; basta tagliare un fusto sano e ripiantare la sezione superiore. Ogni singolo nodo ha il potenziale per far crescere nuove radici e foglie. Anche un piccolo frammento lasciato galleggiare può svilupparsi in una pianta completa. È una delle piante acquatiche più facili da moltiplicare nell'hobby.
- Sensibilita'
- Moderata
- È altamente sensibile agli integratori di carbonio liquido (come la glutaraldeide), che possono causarne lo scioglimento immediato. Anche le alte temperature (sopra i 28°C) possono arrestarne la crescita o causarne il deterioramento. Altrimenti, è una pianta estremamente resistente che tollera un'ampia gamma di livelli di pH e durezza.
- Ruolo layout
- Centro vasca, Sfondo
- Il suo ruolo principale è come pianta da sfondo a crescita rapida che fornisce volume immediato e filtrazione biologica. È particolarmente utile nelle configurazioni di riproduzione per fornire nascondigli per gli avannotti. Anche se forse non è la scelta più raffinata per l'aquascaping di fascia alta, la sua utilità non ha eguali.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

































































