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Encyclopaedia
Spotted Corydoras
Corydoras punctatus
La prima specie di Corydoras mai descritta storicamente (1794). Possiede un corpo argenteo coperto di macchie scure e una tipica macchia nera sulla pinna dorsale trasparente.
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Suriname and French Guiana
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6 - 7.2
Acqua dolce
Fondo
5,5 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Originario del bacino del fiume Suriname e dei fiumi adiacenti nella Repubblica del Suriname. Popolatore assiduo di torrentelli ombreggiati, canali dal deflusso letargico e zone forestali sommerse, scandagliando instancabilmente i substrati fangosi ricchi di detrito e microfauna.
Tassonomia e Morfologia: Corydoras della famiglia Callichthyidae. La "specie tipo" del genere Corydoras, descritto fin dal 1794. Stazza standard (5,5 cm), profilo compatto, muso corto (short-snouted) e la tipica impenetrabile armatura ossea a placche sovrapposte lungo i fianchi.
Comportamento Sociale: Temperamento gioioso, infaticabile e assolutamente gregario. Condizione ferrea per la detenzione è la costituzione di gruppi non inferiori alle 6 unità. Solitario perisce per stress; in gruppo sonda ogni sasso della vasca sollevando piccole nubi di sabbia.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Fondo beige-crema finemente tempestato ("punctatus") di neri e minuti micropuntini diffusi. Il tratto principale è la vistosissima macchia nera estesa su quasi tutta la parte superiore della pinna dorsale. Dimorfismo evidente nelle femmine gonfie, contro maschi slanciati.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Acquario di minimo 60 litri dedicato al banco. Obbligatorio l'uso di sabbia inerte fine come talco (qualsiasi roccia lavica/spigolosa lo distruggerà). Fornire ripari oscurati con ampi intrecci di Red Moor Wood e un letto di foglie morte in decomposizione (Catappa).
Alimentazione e Dieta: Micro-spazzino carnivoro voracissimo. Richiede robuste diete a base di tavolette e pastiglie affondanti (non alghe), costantemente arricchite e alternate da ghiotti spuntini vivi o scongelati: chironomus gigante, microworms, tubifex e mysis.
Qualità dell'Acqua: Range termico stabilizzato tra i 22 e i 26°C. Tollerante, ma predilige acqua neo-tropicale neutra o lievemente acida (pH 6.0 - 7.2) e scarse durezze (GH 2-12). Un massiccio filtro biologico eviterà cali d'ossigeno e accumuli ammoniacali per lui fatali.
Compatibilità e Convivenza: Abitante inoffensivo e perfetto per comunità plurispecifiche dolci. Nessuna restrizione all'affiancamento con Characidae (Neon, Cardinali), Loricaridi (Ancistrus) e Apistogramma. Severamente vietato l'inserimento di Botia Macracantha o grandi ciclidi scava-tane.
Riproduzione in Acquario: Raggiungibile mimando le abbondanti piogge amazzoniche tramite repentini cambi osmotici freddi. La fecondazione "a T" garantisce la deposizione sparsa di uova resistenti adese a piante e vetri. Spostare categoricamente i riproduttori per sopprimerne l'istinto cannibale.
Rischi e Malattie: Sensibilità allarmante all'abrasione dei barbigli (con conseguente setticemia mortale) se stabulati su letti di ghiaia o calcare. Presentano un'altissima casistica di reazioni avverse letali alle profilassi in vasca a base di Verde malachite.
Profilo pesce
- Dieta
- Omnivore
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 5,5 cm
- Vasca minima
- 80 L
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- 2 dKH - 10 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

