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Encyclopaedia
Pastaza Cory
Corydoras pastazensis
Un robusto muso-lungo (Lineage 1) ecuadoriano dal profilo inconfondibile: corpo argenteo pallido punteggiato finemente e fasce scure che attraversano occhio e pinna dorsale.
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Rio Pastaza, Ecuador
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6 - 7.2
Acqua dolce
Fondo
6,5 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del fiume Pastaza, in Ecuador (alto bacino del Rio delle Amazzoni). Popola torrenti di montagna e ruscelli di foresta a correnti moderate, caratterizzati da acque prevalentemente limpide e fondali sabbiosi crivellati di rocce levigate.
Tassonomia e Morfologia: Robusto membro del gruppo dei Corydoras a muso lungo (Callichthyidae). Taglia importante (6,5 cm). Il profilo craniale sfuggente e penetrante è un adattamento biologico per lo scavo profondo alla ricerca di vermi anellidi.
Comportamento Sociale: Tranquillo gigante di profondità. Estremamente gregario, necessita imperativamente di un banco numeroso (6-8 esemplari) per muoversi con sicurezza. Sorprendentemente pacifico, ma spesso timido alla presenza di bruschi movimenti esterni.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Livrea "saddle" (a sella): colorazione base argentea punteggiata minutamente di nero. Mostra una vistosa mascherina nera sull'occhio e due o tre distinti blocchi verticali (selle) scuri lungo il fianco e la dorsale. Femmine sensibilmente più corpulente e alte.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Sabbia fine inerte obbligatoria. Tollerano rocce lisce e non taglienti. L'allestimento ideale prevede massicce radici ramificate (Manila, Red Moor) e zone a luce debole garantite da foglie galleggianti per alleviare la timidezza.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore grufolatore di taglia cospicua. Richiede un'alimentazione sostanziosa: compresse per loricaridi alternate bi-settimanalmente a ghiotte razioni di lombrichi sminuzzati, grandi chironomus e artemia surgelata.
Qualità dell'Acqua: Abituato a flussi freschi andini: range termico ideale 22-26°C. Durezza molto bassa (GH 2-12). pH tra 6.0 e 7.2. Soffre drammaticamente i picchi di composti azotati, esigendo un fondale pulitissimo e ossigenato.
Compatibilità e Convivenza: Spettacolare per grandi biotopi amazzonici. Ignora chiunque ma si lascia morire d'inedia se dominato sul cibo da grossi Ciclidi (Geophagus) o Botia. Perfetto assieme a banchi di Caracidi (Neon, Rummy Nose) e rasbore.
Riproduzione in Acquario: Riproduzione in T-position molto ardua da ottenere. Rilascia pochissime uova grandi e adesive. Fondamentale simulare l'ingresso della stagione delle piogge fredde con decisi cambi di osmosi. Tassativo allontanare la covata per evadere il cannibalismo.
Rischi e Malattie: In caso di substrati ruvidi i lunghi barbigli si atrofizzeranno causando morte per stenti. Estremamente vulnerabile a farmaci commerciali antiparassitari, necessita di dosaggi dimezzati se non strettamente evitati.
Profilo pesce
- Dieta
- Omnivore
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 6,5 cm
- Vasca minima
- 100 L
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- 2 dKH - 10 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

