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Osteocarus Cory

Corydoras osteocarus

Grazioso e insolito Corydoras orinocense di piccola taglia. Manto beige sabbia con punti neri distribuiti uniformemente su tutto il corpo.

Famiglia
Callichthyidae
Origine
Orinoco Basin, Venezuela
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e Guyane
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 26 °C

pH

6 - 7.2

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

4 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo: Nativo dei bacini dell'Orinoco in Venezuela e delle Guiane. Si aggira nei minuscoli ed effimeri ruscelli coperti dalla volta amazzonica, le cui acque, prevalentemente acide, scorrono lenti su spessi cumuli di detriti ed echi vegetali caduti.

Tassonomia e Morfologia: Appartenente alla famiglia Callichthyidae. Corydoras in miniatura, le cui dimensioni raggiungono a stento i 4 cm. Profilo classico a muso rotondo (short-snouted), molto tozzo e alto nella sua proiezione laterale.

Comportamento Sociale: Timidezza proverbiale. L'allevamento di singoli o coppie è deleterio e crudele. Richiede sciami compatti (10-15 esemplari) per trovare il coraggio di vagliare attivamente il substrato. Movimenti frenetici ma misurati e inoffensivi.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il suo nome "osteocarus" ("testa d'osso") deriva dalla forte evidenza delle placche ossee craniali. Colore di fondo grigio-bronzo pallido finemente punteggiato di nero e bruno; assenti grosse selle scure. Le femmine spiccano sui maschi per via del ventre estremamente gonfio.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca: Niente compromessi sul substrato: sabbia finissima di fiume necessaria per evitare l'amputazione dei corti barbigli. Tassativa la creazione di tettoie di legni intrecciati (Manila) e inserimento di Catappa per cedere preziosi acidi umici.

Alimentazione e Dieta: Essendo l'apparato boccale minuto, la dieta va triturata o adattata. Offrire affondanti e granulari finissimi mischiati bi-settimanalmente a micro-vermi, artemia salina e minuscoli chironomus rigorosamente decongelati e lavati.

Qualità dell'Acqua: Temperatura 22-26°C. Durezza molto bassa (GH 2-12). Essenziale il pH neutro o debolmente acido (6.0 - 7.2). Il pesce non tollera picchi di sostanze inquinanti (NO2/NH3) nel fondo, esigendo un filtraggio sovradimensionato per piccoli acquari.

Compatibilità e Convivenza: Il Corydoras nano ideale. Insostituibile per vasche di Caracidi (Neon, Ember tetra), Rasbore sudamericane, Loricaridi mignon e piccoli ciclidi pacifici. Ciclidi aggressivi, o pesci con spiccato istinto scava-tane, lo sopprimerebbero con lo stress.

Riproduzione in Acquario: Stimolata simulando acquazzoni freddi. Assistere al serratissimo rituale in T-position premia l'osservatore con covate esigue ma resistenti, ancorate ai vetri o sul muschio. Istinto di predazione sulle proprie uova altissimo: intervenire subito.

Rischi e Malattie: Fondali calcarei taglienti lo portano al rapido disfacimento batterico dei baffi, seguita da mortale inedia. Vulnerabilità enorme a medicinali base Rame o trattamenti urto anti-micosi. Intolleranza a cambi salini.

Profilo pesce

Dieta
Omnivore
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
4 cm
Vasca minima
80 L
GH
2 dGH - 12 dGH
KH
2 dKH - 10 dKH
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.