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Encyclopaedia
Graceful Corydoras
Corydoras gracilis
Corydoras in miniatura elegantissimo ('gracilis'), contraddistinto da due nette linee parallele nere che tagliano in orizzontale il piccolo corpo dorato, senza interruzioni.
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Rio Madeira basin, Brazil
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6 - 7.2
Acqua dolce
Fondo
4,5 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Rarissimo e sfuggente. Endemico del bacino del Rio Tapajós e del Rio Madeira (Brasile). Il suo habitat specifico sono le remote acque chiare o nere marginali ai fiumi maggiori, scorrenti in foreste a galleria tra densissimi tappeti di foglie, radici e frasche sul fondale.
Tassonomia e Morfologia: Uno dei membri più "atipici" del genere. Presenta una morfologia spiccatamente slanciata e filiforme (da cui "gracilis") rispetto all'aspetto tozzo dei cugini. Anche i barbigli sono sottili. Misura fino a 4,5 cm, ma l'aspetto tubolare lo fa sembrare ancora più piccolo.
Comportamento Sociale: Gregarismo imprescindibile. Specie timida e molto riservata. Evita le zone aperte e prive di copertura. Trascorre la giornata intrufolandosi nelle fessure dei legni o sondando le intercapedini tra le foglie morte del substrato in cerca di micro-prede.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Fondo beige-crema solcato da due evidentissime e ininterrotte bande orizzontali nere/scure parallele lungo i fianchi, facendolo assomigliare vagamente a un Otocinclus. Le femmine mature non sfuggono alla regola della maggiore corpulenza e larghezza ventrale rispetto ai maschi.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Richiede acquari allestiti unicamente per le sue esigenze: fondo soffice (sabbia), pochissima luce, decine di radici sottili e strati fittissimi di foglie (quercia, catappa, ontano) in cui potersi "insabbiare". Teme l'eccessivo movimento in acqua.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore specializzato, bocca piccolissima. Spesso rifiuta mangimi secchi classici in fase di acclimatamento. Fornire microgranulati o pastiglie da sminuzzare, integrando imperativamente e abbondantemente con Daphnia, Tubifex e Artemia salina sia vive che congelate.
Qualità dell'Acqua: Estremamente sensibile alla qualità chimica dell'acqua, fatale il ristagno di nitrati. Range ideale: 22-26°C. Durezza molto tenera (GH 2-12) e pH sub-acido (6.0 - 7.2). La manutenzione del fondale e i cambi parziali regolari sono vita o morte per la specie.
Compatibilità e Convivenza: Data la sua esile statura e timidezza, l'ideale è la vasca monospecifica o in compagni di taglie "nano": Boraras, Hyphessobrycon di piccola taglia (es. amandae), Nannostomus e caridine. Mai esporli a predatori medi o loricaridi enormi.
Riproduzione in Acquario: Evento raro e tra i più difficili per i Corydoras. Ottenibile in vasche mature simulando intense piogge fredde con osmosi e foraggiando vivo in grande quantità. Depone pochissime e grosse uova tra i muschi (Taxiphyllum). Separazione tassativa per la salvezza dei piccoli.
Rischi e Malattie: Il substrato appuntito ne causerà l'amputazione dei barbigli seguita da infezione e morte rapida. L'inesperienza nell'alimentazione o la competizione alimentare portano questi gracili pesci all'inedia silente.
Profilo pesce
- Dieta
- Omnivore
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 4,5 cm
- Vasca minima
- 80 L
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- 2 dKH - 10 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

