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Boraras merah — Rasbora phoenix

Rasbora phoenix

Boraras merah

Micro-rasbora dal colore rosso-arancio vivido con macchie scure laterali, originaria delle torbiere blackwater del Borneo. Strettamente imparentata con la rasbora chili (B. brigittae) ma con un pattern cromatico leggermente diverso — rosso più aranciato e macchie più definite anziché banda continua. Richiede acque morbide e acide (pH 4.0–6.5), idealmente ottenute con acqua osmotica remineralizzata, e un ambiente buio ricco di tannini. In branchi di 15–20+ su fondo scuro, la colorazione raggiunge un'intensità ipnotica. Perfetta compagna per i nano-acquari dedicati al blackwater del Borneo.

Temperatura dell'acqua

24 - 28 °C

Valore del pH

4 - 6.5

Tipo di acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Superficie

Taglia adulta

2 cm

Volume minimo acquario

>= 40 L

Gruppo minimo

>= 10

GH

1 - 10 dGH

KH

7 - 14 dKH

TDS

85 - 290 ppm

Conducibilita'

133 - 453 uS/cm

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Endemica dei bacini dei fiumi Jelai e Kahayan nel sud del Borneo (Indonesia). Abita paludi di torba in cui l'acqua scura e lenta si fa strada tra radici sommerse e dense coltri di materiale organico.
Tassonomia e Morfologia: Phoenix Rasbora (Boraras merah). "Merah" in indonesiano significa "rosso". Molto simile a B. brigittae con la quale è simpatrica (convivono nello stesso habitat e spesso vengono pescate assieme), ma ha un pattern laterale spezzato anziché una linea solida.
Comportamento Sociale: Di natura estremamente gregaria, deve vivere in banchi formati da minimo 15-20 individui. In gruppi più piccoli diventerà apatica, perderà i colori e tenderà a nascondersi perennemente sotto le foglie.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Fondo arancio-rossastro (meno intenso del rosso-sangue di brigittae). Al centro del corpo si nota una grossa macchia ovale scura, circondata da un alone rosso acceso (da qui il nome Phoenix), seguita da macchioline nere disunite verso la coda.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Ideale per un Nano-cube da 20-30 litri. Necessita di un layout "Blackwater" fittamente piantumato, con fondo in sabbia scura o terriccio, abbondanza di legni e filtrazione meccanica leggerissima. Acqua ambrata tramite pigne d'ontano.
Alimentazione e Dieta: In natura caccia microorganismi nel denso fogliame. In acquario, l'alimento base deve essere cibo vivo di calibro minuscolo: naupli di artemia, microworms e daphnia. Accetta il secco in polvere ma a lungo andare sbiadisce la colorazione.
Qualità dell'Acqua: L'acqua ideale è tenerissima e acida (pH 4.0-6.5), ambrata e ricca di tannini per prevenire infezioni batteriche. Un innalzamento dei composti azotati è letale per la specie.
Compatibilità e Convivenza: Perfetta in una vasca dedicata. Ottima coinquilina per Neocaridina, piccoli Otocinclus, e Corydoras nani. Da evitare categoricamente i pesci attivi e di taglia superiore a 4 cm, che potrebbero scambiarla per cibo.
Riproduzione in Acquario: Riproduttore continuo che disperde poche uova giornalmente tra i muschi (Taxiphyllum). Le uova sono lucifughe (temono la luce forte). Se la vasca è fitta e matura, qualche avannotto sopravviverà senza cure.
Rischi e Malattie: Minacciata in natura dalla rapida urbanizzazione e dalla conversione del suo habitat in piantagioni di gomma e olio di palma. In acquario, rischia l'aspirazione nel filtro e occlusioni se nutrita con cibo troppo grosso.

Origine e distribuzione geografica

Endemica dei bacini dei fiumi Jelai e Kahayan nel sud del Borneo (Indonesia). Abita paludi di torba in cui l'acqua scura e lenta si fa strada tra radici sommerse e dense coltri di materiale organico.

Provenienza

Asia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale

Profilo pesce

Temperamento
Territoriale
Si tratta di una specie estremamente pacifica, timida e gregaria che si sente sicura solo se mantenuta in banchi numerosi. I maschi possono mostrare una lieve territorialità temporanea durante il periodo riproduttivo, esibendosi in parate competitive che rimangono del tutto innocue. La loro natura riservata li rende inadatti a convivere con pesci grandi o troppo vivaci, che potrebbero facilmente intimidirli o spingerli a nascondersi costantemente.
Dieta
Carnivoro
In natura, *Boraras merah* è un micropredatore che si nutre di piccoli insetti, vermi, crostacei e altro zooplancton presente nei biotopi d'acqua nera. In acquario, accetta facilmente mangimi secchi in granuli finissimi o scaglie sbriciolate, ma necessita di cibi vivi e surgelati per mantenere colori brillanti e una salute ottimale. Alimenti come naupli di artemia salina, daphnia, microworms e copepodi sono ideali e facilmente consumabili dalle loro bocche minuscole.
Aspettativa di vita
3-5 anni
Taglia adulta
2 cm
Rapporto sessi
Gruppo
Questa specie non richiede un rapporto tra i sessi rigido e trae il massimo beneficio dall'essere inserita in un gruppo numeroso di almeno otto o dieci individui. All'interno del banco, la presenza di più maschi incoraggia una sana competizione intraspecifica, stimolando la comparsa di colorazioni nuziali estremamente intense e comportamenti di parata affascinanti. Le femmine, solitamente più rotonde e leggermente meno colorate, completano la dinamica del gruppo riducendo lo stress complessivo dei singoli esemplari.
Frequenza alimentazione
Due volte al giorno
Date le dimensioni ridotte e il metabolismo rapido, è preferibile distribuire il cibo in piccole dosi da due a tre volte al giorno, anziché in un'unica somministrazione abbondante. Questo metodo garantisce che tutti gli esemplari riescano a nutrirsi adeguatamente e riduce la quantità di cibo non consumato che finirebbe per inquinare l'acqua. La somministrazione frequente simula inoltre il loro comportamento naturale di costante ricerca del cibo durante l'intera giornata.
Bioload
Basso
A causa delle sue dimensioni eccezionalmente ridotte, che raramente superano i due centimetri di lunghezza, *Boraras merah* presenta un carico biologico minimo per la vasca. Tuttavia, poiché deve essere allevato in folti gruppi per sentirsi a proprio agio, la filtrazione complessiva deve essere efficiente ma delicata. Filtri ad aria o a spugna sono l'ideale per evitare che questi minuscoli pesci vengano risucchiati, garantendo al contempo una qualità dell'acqua eccellente e priva di composti azotati dannosi.
Corrente
Forte
Provenendo da paludi di torba e corsi d'acqua forestali a flusso molto lento, questa specie predilige una corrente dell'acqua debole o moderata. Un flusso eccessivamente forte costringerebbe questi piccoli pesci a uno sforzo fisico costante per mantenere la posizione, causandone l'indebolimento e forte stress. L'uso di un getto d'acqua direzionato verso le pareti o smorzato da piante folte permette di creare aree tranquille ideali per il loro riposo.
Rischio salto
Sebbene non sia noto come un saltatore prodigioso, *Boraras merah* può saltare fuori dall'acqua se spaventato da movimenti improvvisi, luci improvvise o durante le fasi di acclimatamento. È pertanto fondamentale dotare l'acquario di un coperchio ben aderente o utilizzare una fitta copertura di piante galleggianti per schermare la superficie. Queste precauzioni non solo evitano incidenti fatali, ma aiutano anche i pesci a sentirsi più sicuri e meno inclini a tentare la fuga.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione in acquario è moderatamente accessibile, trattandosi di una specie che disperde le uova nell'ambiente senza prestare alcuna cura parentale. In vasche mature e ricche di muschi, è possibile osservare la nascita spontanea di qualche avannotto, ma per risultati significativi occorre allestire una vasca di riproduzione dedicata con acqua molto tenera e acida. Gli adulti devono essere rimossi subito dopo la deposizione per evitare che consumino le proprie uova, e i piccoli vanno nutriti inizialmente con infusori o parameci.
Compatibilità e convivenza
Pacifico
Questo piccolo ciprinide è ideale per acquari dedicati a una sola specie o per vasche di comunità popolate da coinquilini altrettanto minuscoli e pacifici. Partner eccellenti includono altre specie di *Boraras*, piccoli rasbore, caridine come le *Neocaridina*, lumache d'acqua dolce e pesci da fondo pacifici come i piccoli *Corydoras* nani. È assolutamente imperativo evitare l'associazione con pesci predatori, grandi o iperattivi che potrebbero considerarli cibo o stressarli eccessivamente.
Zona nuoto
Superiore/Intermedio
All'interno dell'acquario, il rasbora phoenix preferisce occupare principalmente i livelli intermedi e superiori della colonna d'acqua. In queste aree, nuota in banchi coordinati sotto la copertura della vegetazione o di piante galleggianti che schermano la luce. Nonostante questa preferenza, è un pesce curioso che non esita a esplorare l'intero acquario, spingendosi talvolta sul fondo alla ricerca di residui di cibo tra gli arredi.

Modelli & Parametri Scientifici

FishBase

Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie

FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
Livello trofico
3,1 ± 0,4 se
Resilienza
Alta (meno di 15 mesi)
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5156
Relazione bayesiana lunghezza-peso
a = 0.00589, b = 3.08
Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)
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