Encyclopaedia
Tarantola messicana rosa
Brachypelma klassi
La tarantola messicana rosa (Brachypelma klassi) è un ragno terricolo messicano di straordinaria bellezza, rinomato per la colorazione rossastra delle zampe e il temperamento calmo.
- Famiglia
- Theraphosidae
- Origine
- North America: endemic to western Mexico, semi-arid regions.
- Provenienza
- Sud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiNord America
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 28 °C
n.d.
Terrestre
50 % - 60 %
10 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Specie endemica della costa pacifica del Messico, in particolare negli stati di Colima, Jalisco e Nayarit. Abita nelle foreste decidue secche e nelle boscaglie spinose, dove scava profonde tane sotto grandi rocce, radici d'alberi o tronchi caduti.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Theraphosidae, sottofamiglia Theraphosinae. Descritta formalmente nel 1994, è imparentata con *Brachypelma smithi* e *Brachypelma hamorii*. È una specie protetta dall'appendice II della CITES a causa del commercio illegale e della distruzione dell'habitat.
Comportamento e Abitudini: Tarantola terricola e fossoria, prevalentemente notturna. È nota per il suo temperamento generalmente calmo e docile, anche se, se minacciata, preferisce scalciare peli urticanti dall'addome piuttosto che mordere. Trascorre molto tempo all'ingresso della sua tana in attesa di prede.
Morfologia: Tarantola di medie dimensioni, con una lunghezza del corpo di circa 6-7 cm e un legspan (apertura delle zampe) che può raggiungere i 14-16 cm. Il cefalotorace e l'addome sono ricoperti da setae scure, mentre i femori delle zampe sono neri e le tibia/metatarsi mostrano una bellissima colorazione rosa-arancio uniforme.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo orizzontale di almeno 30x30x30 cm. È fondamentale fornire uno strato profondo di substrato (almeno 8-10 cm) composto da torba neutra, fibra di cocco o terra battuta per consentire lo scavo. Inserire un nascondiglio come un mezzo guscio di cocco o corteccia di sughero.
Illuminazione e Riscaldamento: Non necessita di illuminazione specifica; la luce solare indiretta della stanza è sufficiente. La temperatura ottimale diurna deve essere mantenuta tra 24°C e 27°C, con una leggera discesa notturna fino a 20-22°C. Evitare fonti di calore dirette o non schermate.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere mantenuta moderata, intorno al 50-60%. È sufficiente spruzzare un angolo del terrario una volta alla settimana lasciando asciugare il resto. Fornire sempre una piccola ciotola d'acqua bassa e pulita per consentire al ragno di bere.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione insettivora. Si nutre di grilli, blatte (Dubia o lateralis), e occasionalmente camole della farina o kaimani. I giovani vanno nutriti 1-2 volte a settimana, gli adulti ogni 10-14 giorni. Rimuovere le prede non consumate per evitare che disturbino il ragno durante la muta.
Compatibilità: Specie rigorosamente solitaria e territoriale. La convivenza tra esemplari porta inevitabilmente al cannibalismo. Vanno tenuti sempre separati.
Salute e Malattie: Il rischio principale è la disidratazione (riconoscibile se il ragno rannicchia le zampe sotto il corpo) e le ferite da caduta: un terrario troppo alto può essere letale se il ragno cade da una parete. Durante la muta, il ragno si sdraia sulla schiena e non deve essere toccato o disturbato.
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- Umidita'
- 50 % - 60 %
- Temperatura dell'acqua
- 25 °C
- Socialita'
- Solitario
- Livello veleno
- Basso
- Profondita' substrato
- 10 cm
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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