Paguro bernardo comune
Pagurus bernhardus
Un paguro marino d'acqua fredda originario del Nord Atlantico. È uno spazzino attivo e vorace che richiede un acquario specializzato dotato di refrigeratore e non è adatto ad ambienti tropicali.
Temperatura dell'acqua
8 - 18 °C
Valore del pH
7.9 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Tipo invertebrato
Paguro
Taglia adulta
8 cm
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Ruolo ecologico
Spazzino
Sensibilità al rame
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Ampiamente diffuso nell'Oceano Atlantico settentrionale, nel Mare del Nord, nel Mar Baltico e fino al Mediterraneo occidentale. Popola spiagge rocciose, pozze di marea e fondali fino a 100 metri. Si trovano comunemente lungo le coste rocciose esposte a forti maree.
Tassonomia: Appartiene alla famiglia Paguridae. Si distingue per la chela destra notevolmente più grande e robusta rispetto alla sinistra. Raggiunge circa 8 cm di lunghezza complessiva. Questa specie appartiene alla famiglia Paguridae ed è una delle più comuni dei mari del Nord.
Comportamento Sociale: Molto attivo e curioso. Perlustra incessantemente il fondo alla ricerca di residui alimentari. In natura i giovani si trovano nelle pozze intertidali mentre gli adulti si spostano in acque più profonde. Mostrano una forte competizione per i gusci di gasteropodi liberi, essenziali per la crescita.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colore del corpo variabile dall'arancione chiaro al rossastro-marrone. Le chele presentano piccoli granuli o spine chiare. Occhi ovali scuri su peduncoli corti. Nessun dimorfismo visibile. La chela destra è più grande e viene usata per sigillare l'apertura del guscio.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino d'acqua fredda (temperato) provvisto di refrigeratore. Substrato di sabbia fine o ghiaia e abbondanti conchiglie vuote (es. Littorina per i giovani, Buccinum per gli adulti). Il substrato sabbioso deve essere sufficientemente profondo da consentire lo scavo.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro spazzino e detritivoro. Accetta residui di cibo surgelato (mysis, artemie, gamberi tritati), piccoli pezzi di cozze, pesciolini e mangime in pellet per pesci di fondo. Una dieta ricca di proteine animali supporta la crescita sana dell'esoscheletro.
Qualità dell'Acqua: Indispensabile mantenere l'acqua fresca tra 8-18°C. Tolleranza zero per il caldo tropicale. Salinità SG 1.024-1.026, pH 7.9-8.4. Sensibile ad alti livelli di nitrati. La temperatura dell'acqua deve essere mantenuta fresca, evitando il surriscaldamento estivo.
Compatibilità e Convivenza: Non reef-safe tropicale. Adatto solo ad acquari marini d'acqua fredda. Può predare piccole lumache vive se scarseggiano le conchiglie vuote. Pacifico con pesci temperati grandi. Possono predare piccoli gasteropodi vivi se non trovano gusci vuoti adatti.
Riproduzione in Acquario: Le femmine incubano le uova sotto l'addome molle. Le larve planctoniche vengono rilasciate di notte ed affrontano stadi di zoea incompatibili con la filtrazione degli acquari domestici. Le larve planctoniche subiscono diverse mute prima di depositarsi sul fondo.
Rischi e Malattie: Shock termico letale se la temperatura supera costantemente i 20°C. Stress da muta in assenza di gusci vuoti di dimensioni crescenti per la crescita. La mancanza di gusci di ricambio idonei ferma la crescita e causa forte stress.
Origine e distribuzione geografica
Ampiamente diffuso nell'Oceano Atlantico settentrionale, nel Mare del Nord, nel Mar Baltico e fino al Mediterraneo occidentale. Popola spiagge rocciose, pozze di marea e fondali fino a 100 metri. Si trovano comunemente lungo le coste rocciose esposte a forti maree.
Provenienza
Oceani tropicali e reefEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo invertebrato
- Dieta
- Onnivoro
- *Pagurus bernhardus* è un opportunista che si nutre sul fondo e che fa affidamento sullo spazzare per sopravvivere. In acquario, accettano volentieri pellet carnosi affondanti, pezzi di vongole o gamberetti e varie macroalghe. Fornire loro una dieta diversificata assicura che ricevano i nutrienti necessari per una salute robusta.
- Ruolo ecologico
- Spazzino
- Fungendo da detritivoro chiave nelle coste temperate, *Pagurus bernhardus* ricicla i detriti organici e gli organismi morti. Questa continua azione di pulizia previene l'accumulo di ammoniaca tossica e acido solfidrico in natura. In un acquario, svolgono esattamente gli stessi compiti igienico-sanitari benefici.
- Taglia adulta
- 8 cm
- Rischio salto
- Sì
- A causa della natura pesante dei loro gusci adottati, *Pagurus bernhardus* è incapace di saltare. Sono abili nell'arrampicarsi su pareti di fondo ruvide e fitti banchi di alghe, ma la fuga è altamente improbabile. Gli acquari standard con bordo generalmente forniscono un contenimento sufficiente senza pesanti coperchi a scatto.
- Sensibilita' agli shock
- Media
- *Pagurus bernhardus* è particolarmente vulnerabile allo shock termico se posto nelle temperature standard degli acquari tropicali. Mantenere l'acqua costantemente tra 10-18°C è assolutamente fondamentale. Richiedono inoltre un'acclimatazione lenta a eventuali variazioni di salinità per prevenire lo shock osmotico.
- Calcio e minerali
- Medio
- Sono necessari dosaggi regolari o cambi d'acqua di alta qualità per fornire il calcio e l'alcalinità di cui *Pagurus bernhardus* ha bisogno. I sistemi ad acqua fredda a volte possono soffrire di un esaurimento di oligoelementi se non monitorati correttamente. Il calcio è fondamentale per le loro mute successive e la vitalità generale.
- Muta
- Crescita del guscio
- Durante la loro fase di muta, *Pagurus bernhardus* cercherà una fessura tranquilla e buia per liberarsi del suo vecchio esoscheletro. Questo processo è molto stressante e non devono essere maneggiati o disturbati in questo periodo. Assicurati che diverse conchiglie vuote e di dimensioni adeguate siano sparse per la vasca per loro.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione nell'acquario domestico è un evento incredibilmente raro per *Pagurus bernhardus*. Rilasciano larve planctoniche che richiedono una colonna d'acqua fredda e ricca di nutrienti per sopravvivere e metamorfosare. Replicare i segnali specifici di marea e stagionali necessari per innescare una deposizione di successo è praticamente impossibile per la maggior parte degli hobbisti.
- Compatibilità e convivenza
- Comunitario
- *Pagurus bernhardus* può essere un po' aggressivo verso piccoli invertebrati lenti se il cibo o le conchiglie scarseggiano. È preferibile tenerli in un biotopo di acqua fredda con anemoni resistenti, robuste stelle marine e specie ittiche temperate. Le lumache possono occasionalmente diventare vittime se il granchio decide di volere una nuova casa.
Modelli & Parametri Scientifici
SeaLifeBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
SeaLifeBase v26.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Resilienza
- Bassa (4,5 - 14 anni)














































