Encyclopaedia
Arcobaleno di Axelrod
Chilatherina axelrodi
Arcobaleno della Papua Nuova Guinea dai riflessi blu-argento e gialli, con un'eleganza slanciata e nuoto attivo nella zona intermedia-superiore. Predilige acque leggermente alcaline e calde (26–30 °C), un'eccezione rispetto a molti pesci tropicali più comuni. In branchi di 6–8+ con illuminazione corretta, i maschi esibiscono colorazioni brillanti durante i display mattutini. Onnivoro adattabile che in natura consuma anche alghe filamentose — un dettaglio utile per gli acquari piantumati. La riproduzione non è difficile, ma la qualità dell'acqua deve essere eccellente e costante.
- Famiglia
- Melanotaeniidae
- Origine
- Papua-Neuguinea
- Provenienza
- Africa e MadagascarAustralia, Nuova Guinea e Oceania
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
Condividi
25 °C - 29 °C
7.5 - 8.2
Acqua dolce
Colonna media
10 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del fiume Yapsei (affluente del Sepik) in Papua Nuova Guinea. Vive in un ristretto bacino idrografico coperto da foresta calcarea: le acque del torrente sono dure e alcaline.
Tassonomia e Morfologia: Axelrod's Rainbowfish (Chilatherina axelrodi). Raggiunge i 10 cm, corpo compresso lateralmente e profilo muso-dorso appuntito. Scaglie grandi e rigide rispetto ad altri generi.
Comportamento Sociale: Nuotatore febbrile, si rilassa raramente. Come tutti i Melanoteniidi ha bisogno di una struttura gerarchica all'interno di un branco numeroso (più maschi in competizione esibizionistica distraggono un singolo maschio dall'opprimere le femmine).
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Maschi cangianti: dorso marrone-giallastro, mezza inferiore del corpo con una spessa barra laterale nero-azzurra frammentata che spunta dietro le pettorali. Pinne impari giallo acceso. Femmine argentee o verdastre, scialbe.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Minimo 120 cm vista l'iperattività e le repentine accelerazioni. Ottimo l'impiego di ciottoli calcarei per mantenere il pH alto, abbinati a correnti forti (pompe di movimento) e rocce che affiorano in superficie.
Alimentazione e Dieta: Vorace onnivoro di mezza e alta vasca. Consigliati cibi in fiocchi a forte componente vegetale (Spirulina, Chlorella), integrati con krill o chironomus congelati.
Qualità dell'Acqua: Una delle specie d'acqua dolce che più necessita di minerali disciolti: pH 7.5-8.2 e durezze alte (GH 10-18). Usare l'osmosi inversa per questo pesce porterà al collasso delle difese immunitarie.
Compatibilità e Convivenza: Ideale compagno per vasche di comunità di pesci d'acqua dura, persino Ciclidi centroamericani miti o Ciclidi del Vittoria non troppo feroci. Perfetto con Melanotaenia boesemani.
Riproduzione in Acquario: Il maschio sfoggia una stria luminescente sulla fronte ("blaze") durante il corteggiamento, portando la femmina verso la matassa di muschio (o fili di lana). Uova grandi ma di lenta schiusa (fino a 15 giorni a 25°C).
Rischi e Malattie: L'assenza delle femmine in negozio (perché "brutte") fa sì che molti acquariofili comprino solo maschi. Un branco di soli maschi diventerà isterico, scatenando patologie da stress (batteriosi cutanee).
Profilo pesce
- Temperamento
- Pacifico e gregario; tenere in gruppi di almeno 6–8
- Dieta
- Onnivoro: fiocchi e pellet di qualità, artemia, dafnia, chironomus vivi o surgelati, alghe filamentose e verdure. Dieta variata per colori ottimali
- Zona nuoto
- Colonna media
- Gruppo minimo
- 6
- Taglia adulta
- 10 cm
- Vasca minima
- 150 L
- GH
- 10 dGH - 18 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Frequenza alimentazione
- 2 volte al giorno
- Bioload
- Medio
- Corrente
- Corrente moderata
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Oviparo a dispersione su piante a foglia fine o mop. Non difficile da riprodurre con acqua di buona qualità. Spostare il supporto con le uova in contenitore separato. Avannotti sensibili alla qualità dell'acqua: infusori, poi nauplii di artemia.
- Compatibilita'
- Eccellente con altri arcobaleno, barbi e tetra di taglia simile. Evitare nano-pesci timidi.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

