Fissidens fontanus
Fissidens fontanus
Fissidens fontanus è una pianta da acquario appartenente alla famiglia Fissidentaceae, caratterizzata da una crescita media e ideale per il posizionamento in primo piano.
Temperatura dell'acqua
4 - 26 °C
Valore del pH
5 - 7.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Luce
Media - Alta
CO2
Bassa
GH
0 - 20 dGH
KH
0 - 14 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Questa interessante pianta acquatica ha la sua origine geografica nelle zone tropicali dell'Asia e del Sud America, dove popola habitat fluviali limpidi con corrente debole. Si ritrova comunemente sia sommersa che parzialmente emersa lungo le sponde sabbiose o fangose.
Tassonomia e Genetica: Dal punto di vista tassonomico, appartiene alla famiglia delle Fissidentaceae ed è ascritta al genere Fissidens. La sua genetica riflette un elevato grado di adattamento alla variazione stagionale dei parametri chimici ed idrici delle sue acque d'origine.
Struttura Fisica: La struttura fisica della pianta è caratterizzata da una forma botanica epifita o epilitica con fusti o rosette ben proporzionati ed elastici. Sotto adeguate condizioni di illuminazione sviluppa un apparato radicale stabile in grado di ancorarsi saldamente.
Colore e Trama: Il colore delle foglie si presenta come un verde vivo e naturale, con sfumature traslucide e trame sottili che aumentano la percezione di profondità visiva. La trama fogliare è liscia o leggermente rugosa a seconda delle condizioni di coltivazione in acquario.
Cura, allevamento e convivenza
Illuminazione e CO2: L'illuminazione ottimale per sostenere lo sviluppo della pianta varia da media ad alta, a seconda della densità fogliare desiderata. La somministrazione costante di CO2 è consigliata per supportare una fotosintesi efficace ed evitare il deperimento dei tessuti.
Nutrizione e Substrato: La pianta beneficia di un substrato ricco e poroso accoppiato a una fertilizzazione liquida bilanciata in colonna d'acqua. Un buon apporto di micro e macro elementi previene l'ingiallimento fogliare e la fragilità strutturale.
Chimica dell'Acqua: La chimica dell'acqua ideale prevede un pH leggermente acido o neutro (5.0 - 7.5) ed una durezza carbonatica KH contenuta (0.0 - 14.0). La temperatura ottimale dell'acqua deve essere mantenuta stabile tra 4.0 e 26.0 °C.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: Per quanto riguarda la gestione dello spazio, la pianta va posizionata in primo piano, distanziando adeguatamente gli steli per evitare zone d'ombra. È ideale per la creazione di layout dinamici in aquascaping naturale.
Potatura: La potatura deve essere eseguita regolarmente cimando la parte superiore o diradando i cespi più fitti con forbici adatte. La propagazione avviene con successo tramite talee ripiantate direttamente nel terreno.
Rischi e Malattie: I rischi principali sono legati allo sviluppo di alghe parassite sulle foglie vecchie e a fenomeni di necrosi dei tessuti se mancano nutrienti essenziali. Un buon filtraggio e cambi regolari d'acqua prevengono la maggior parte delle malattie.
Origine e distribuzione geografica
Questa interessante pianta acquatica ha la sua origine geografica nelle zone tropicali dell'Asia e del Sud America, dove popola habitat fluviali limpidi con corrente debole. Si ritrova comunemente sia sommersa che parzialmente emersa lungo le sponde sabbiose o fangose.
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiaticoSud America extra-amazzonico
Profilo pianta
- Posizionamento
- Primo piano
- È una vera epifita che dovrebbe essere attaccata a rami o pietre. Rende al meglio tra il centro e il primo piano, dove si può apprezzare il suo portamento piangente.
- Forma botanica
- Epifita
- Presenta fronde squisite, simili a piume, che ricordano il piumaggio di una fenice o foglie di palma in miniatura. Le fronde sono morbide, verde scuro e ricadono naturalmente verso il basso.
- Crescita
- Media
- Mostra un tasso di crescita da lento a moderato una volta stabilito. Tipicamente richiede un periodo di acclimatazione prima di iniziare a produrre attivamente nuove fronde.
- Substrato
- Alto
- Il Fissidens fontanus, comunemente noto come muschio fenice (Phoenix Moss), è una vera epifita che si attacca naturalmente agli arredi e non richiede alcun tipo di substrato. Produce delicati rizoidi che si aggrappano al legno o a rocce porose, permettendogli di formare rigogliosi cumuli a forma di fontana. Poiché trae il 100% dell'umidità e dei nutrienti dalla colonna d'acqua circostante, un terreno ricco di nutrienti è completamente superfluo per la sua coltivazione. Non dovrebbe mai essere sepolto in ghiaia o terra, poiché coprire la sua struttura causerebbe la putrefazione e il deterioramento del muschio.
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Una routine di fertilizzante liquido leggero funziona meglio per questo muschio. Sebbene la CO2 non sia strettamente necessaria, aumenta notevolmente il tasso di crescita e la densità.
- Fertilizzazione radicale
- Nessuna
- Come epifita, utilizza rizoidi per ancorarsi; trae tutto il suo nutrimento direttamente dalla colonna d'acqua. I fertilizzanti da fondo sono completamente inefficaci.
- Potatura
- Occasionale
- Quando il monticello diventa troppo spesso, le parti inferiori possono morire per mancanza di luce e flusso. Sfoltire con cura usando forbici affilate e tirare via i fili sciolti.
- Propagazione
- Talea
- La propagazione è molto semplice: basta strappare o tagliare piccole porzioni di muschio e legarle su nuovi arredi usando filo di cotone, lenza o colla in gel.
- Sensibilita'
- Moderata
- È molto sensibile ai trattamenti con carbonio liquido e agli alghicidi. Richiede acqua pulita e ben ossigenata per evitare che le alghe a pennello si intreccino con le fronde.
- Ruolo layout
- Nano, Primo piano, group, Epifita, Centro vasca
- È probabilmente uno dei muschi più belli per l'aquascaping. Crea uno strato piangente e profondamente materico sugli arredi, conferendo un aspetto sereno e senza tempo.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
















































