Echinodorus bleherae (E. bleheri)
Echinodorus bleherae (E. bleheri)
Echinodorus bleherae è l'iconica Spada dell'Amazzonia, una colossale e robustissima pianta centrale che vanta enormi e coriacee foglie lanceolate verde brillante.
15 - 30 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Bassa
Media - Alta
50 cm
30 cm
2 - 10 dKH
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo pianta
- Posizionamento
- Centro vasca
- Echinodorus bleherae (E. bleheri) è meglio utilizzata come pianta di medio o secondo piano, a seconda delle dimensioni dell'acquario. Quando piantata in gruppi, lasciare una distanza sufficiente tra le singole corone per accogliere la crescita futura. Il posizionamento solitario la rende un eccellente punto focale o fulcro in un layout piantumato. Assicurarsi di lasciare uno spazio adeguato intorno alla base per evitare il sovraffollamento e consentire una corretta circolazione dell'acqua.
- Forma botanica
- Rosetta
- Botanicamente, Echinodorus bleherae (E. bleheri) mostra tipicamente una classica forma a rosetta con foglie che si irradiano da una corona centrale. L'architettura generale della pianta fornisce eccellenti nascondigli per pesci timidi e invertebrati acquatici. Le foglie sono generalmente larghe e dalla forma aggraziata, sorrette da piccioli robusti e resistenti. Un forte ed esteso sistema radicale ancora saldamente la pianta nel substrato e supporta la sua grande chioma.
- Crescita
- Media
- Il tasso di crescita di Echinodorus bleherae (E. bleheri) è generalmente moderato, ma può essere accelerato in condizioni ottimali. Una volta completamente stabilita, può inviare stoloni o produrre in modo affidabile diverse nuove foglie ogni settimana. Tagliare regolarmente le foglie più vecchie, danneggiate o coperte di alghe incoraggia la pianta a dirigere l'energia verso una nuova crescita. La sua crescita potrebbe fermarsi temporaneamente dopo il trapianto mentre concentra l'energia nello stabilire un nuovo sistema radicale.
- Substrato
- Alto
- Un substrato ricco di nutrienti è altamente raccomandato per Echinodorus bleherae (E. bleheri) in quanto si nutre pesantemente dalle radici. I substrati compattati dovrebbero essere evitati in quanto possono soffocare la crescita delle radici e portare a condizioni anaerobiche. Un letto di substrato profondo almeno 5-8 centimetri consente uno sviluppo radicale adeguato ed esteso. Se piantata in ghiaia o sabbia inerte, è necessario inserire in profondità delle pastiglie fertilizzanti vicino alla base.
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Sebbene si nutra principalmente dalle radici, Echinodorus bleherae (E. bleheri) beneficia in modo significativo della fertilizzazione in colonna d'acqua. È importante evitare di sovradosare l'azoto nella colonna d'acqua per prevenire una crescita eccessiva di alghe sulle foglie. Il dosaggio costante in colonna d'acqua aiuta a correggere rapidamente eventuali piccole carenze di nutrienti prima che causino danni. La fertilizzazione liquida funge da eccellente complemento a un substrato ricco di nutrienti, promuovendo una salute ottimale.
- Fertilizzazione radicale
- Necessaria
- Le pastiglie da fondo sono assolutamente essenziali se Echinodorus bleherae (E. bleheri) viene tenuta in un substrato inerte o impoverito. Anche quando coltivata in terre allofane di prima qualità, un'integrazione radicale può diventare necessaria man mano che l'acquario matura. L'ampio sistema radicale è incredibilmente efficiente nel cercare e assorbire sacche localizzate di nutrienti. Una robusta nutrizione radicale porta invariabilmente a foglie significativamente più grandi e vivaci e a una corona più spessa e sana.
- Potatura
- Occasionale
- Nel complesso, l'Echinodorus bleherae è piuttosto resistente, ma può essere sensibile ai cambiamenti improvvisi e drastici dei parametri dell'acqua. Potrebbe sperimentare un periodo di fusione durante la transizione dalla crescita emersa a quella sommersa. Durante questa fase di acclimatazione è fondamentale mantenere stabili le condizioni dell'acqua ed evitare lo sradicamento della pianta. È anche suscettibile alla formazione di alghe se l'illuminazione è troppo intensa senza un'adeguata CO2.
- Propagazione
- Divisione
- La propagazione di Echinodorus bleherae (E. bleheri) è più comunemente ottenuta attraverso piantine avventizie che si formano su steli fiorali. La divisione della corona richiede un'attenta manipolazione per evitare danni eccessivi al delicato meristema centrale. Se coltivata emersa, la pianta può anche produrre semi vitali che possono essere fatti germinare in terreno umido. Queste piante appena separate dovrebbero essere piantate direttamente nel substrato dove si stabiliranno rapidamente.
- Sensibilita'
- Moderata
- Nel complesso, l'Echinodorus bleherae è piuttosto resistente, ma può essere sensibile ai cambiamenti improvvisi e drastici dei parametri dell'acqua. Potrebbe sperimentare un periodo di fusione durante la transizione dalla crescita emersa a quella sommersa. Durante questa fase di acclimatazione è fondamentale mantenere stabili le condizioni dell'acqua ed evitare lo sradicamento della pianta. È anche suscettibile alla formazione di alghe se l'illuminazione è troppo intensa senza un'adeguata CO2.
- Ruolo layout
- Centro vasca, Sfondo
- In un paesaggio acquatico, l'Echinodorus bleherae funge da magnifico ancoraggio strutturale o centrotavola. La sua consistente massa fogliare fornisce una trama audace che spezza aree monotone di fogliame fine. È molto apprezzato in vari stili di layout per la sua presenza dominante. Se posizionato correttamente, attira naturalmente l'occhio dello spettatore e aggiunge un senso di maturità all'acquario.
Galleria immagini
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