
mg/L
Nitriti (NO₂)
Che cos'è
I nitriti (NO₂⁻) sono un composto intermedio del ciclo dell'azoto in acquario. Vengono prodotti dai batteri Nitrosomonas che ossidano l'ammoniaca (NH₃) e successivamente convertiti in nitrati (NO₃⁻) dai batteri Nitrobacter e Nitrospira. Compaiono quando l'ammoniaca viene convertita ma il secondo passaggio batterico non riesce a stare al passo.
In un acquario maturo e ben ciclato, i nitriti dovrebbero essere sempre a zero: la colonia batterica nel filtro biologico li converte in nitrati in tempo reale. La loro presenza indica un problema nel ciclo dell'azoto.
I nitriti sono estremamente tossici anche a concentrazioni bassissime (0.1 mg/L causa gia' stress). Sono la causa piu' comune di mortalita' nelle prime settimane di un acquario nuovo ("sindrome del nuovo acquario" o New Tank Syndrome).
Perché è importante
I nitriti si legano all'emoglobina nel sangue dei pesci formando metaemoglobina, che non puo' trasportare ossigeno. Anche con acqua ben ossigenata, i pesci soffocano perche' il loro sangue non riesce a distribuire l'ossigeno ai tessuti.
A 0.1 mg/L i pesci mostrano i primi segni di stress: respirazione accelerata e colori sbiaditi. A 0.25 mg/L inizia il danno branchiale visibile. A 0.5 mg/L il rischio di mortalita' e' concreto, specialmente per specie sensibili come caridine e pesci piccoli.
I nitriti sono particolarmente insidiosi perche' i pesci possono sembrare normali per ore prima di collassare improvvisamente. Il danno alle branchie e' cumulativo e puo' predisporre a infezioni batteriche secondarie nelle settimane successive.
Range ideali
Interazioni con altri parametri
I nitriti alti inibiscono i batteri nitrificanti stessi, creando un circolo vizioso. Seguono di solito i picchi di ammoniaca e precedono l'accumulo di nitrati; poco ossigeno, farmaci, cloro o la pulizia del filtro possono rallentare i batteri che li rimuovono. Abbassano inoltre la tolleranza dei pesci alle variazioni di pH e temperatura.
| Tipo vasca | Min | Max | Unità |
|---|---|---|---|
| Comunità tropicale | 0 | 0 | mg/L |
| Piantumato high-tech | 0 | 0 | mg/L |
| Piantumato low-tech | 0 | 0 | mg/L |
| Caridinaio | 0 | 0 | mg/L |
Fuori range: cosa succede
Livelli rilevabili (0.1-0.25 mg/L): stress subacuto, pesci con respirazione accelerata, colori opachi, appetito ridotto. Le caridine smettono di alimentarsi e si rifugiano in angoli.
Livelli pericolosi (0.25-1.0 mg/L): branchie scure (colore marrone-cioccolato visibile), pesci che bocheggiano in superficie, nuoto erratico, mortalita' nelle specie piu' sensibili. Emergenza da trattare immediatamente con cambio acqua.
Livelli critici (sopra 1.0 mg/L): mortalita' di massa probabile entro 24-48 ore. Anche i pesci sopravvissuti avranno danni permanenti alle branchie con aspettativa di vita ridotta. Cambio acqua del 70-80% immediato, ripetere ogni 12 ore.
Falsi Miti
- I biocondizionatori eliminano i nitriti per sempre (Li legano solo temporaneamente, se il filtro non funziona torneranno).
- L'acqua limpida significa zero nitriti (L'acqua letale puo' essere cristallina).
Misurazione e correzione
Come si misura
Il test a reagente (API Nitrite, JBL NO₂) e' il metodo standard: il campione assume una colorazione dal rosa chiaro (tracce) al viola scuro (livelli alti). Confrontare con la scala colori inclusa.
In un acquario maturo, il risultato deve essere sempre lo zero piu' pallido possibile. Qualsiasi colorazione diversa dal rosa pallidissimo richiede attenzione. Durante il cycling, testare frequentemente finche' ammoniaca e nitriti non risultano entrambi a zero dopo l'alimentazione o il dosaggio di ammoniaca.
Testare i nitriti e' obbligatorio durante il cycling iniziale (testare ogni 2-3 giorni), dopo aggiunta di nuovi pesci, dopo trattamenti farmacologici (che possono uccidere i batteri del filtro), e dopo qualsiasi episodio di mortalita' inspiegata.
Come si corregge
Emergenza immediata: cambio acqua del 50-70% con acqua declorata alla stessa temperatura. Aggiungere sale da acquario (1 g/L di NaCl) che riduce la tossicita' del nitrito competendo per l'assorbimento branchiale. Aumentare l'aerazione.
A breve termine: prodotti a base di batteri nitrificanti (Seachem Stability, API Quick Start) per accelerare la colonizzazione. Zeolite nel filtro assorbe ammoniaca (riducendo il carico a monte). Ridurre o sospendere l'alimentazione, soprattutto se il nitrito compare dopo l'aggiunta di animali.
A lungo termine: verificare la maturazione del filtro (servono 4-8 settimane per un cycling completo), non pulire mai tutto il materiale filtrante insieme e non sciacquare mai il materiale biologico sotto acqua di rubinetto non trattata, non sovracaricare la vasca con troppi pesci contemporaneamente, evitare il sovralimentazione che produce eccesso di ammoniaca.
Consigli degli esperti
- Se trovi nitriti > 0.5 ppm, non limitarti ai cambi d'acqua: dosa sale grosso non iodato (1 grammo per litro). I cloruri competono con i nitriti nelle branchie, impedendo l'avvelenamento del sangue.
- Il picco dei nitriti nel ciclaggio arriva solitamente nella 2°-3° settimana e dura di piu' del picco di ammoniaca.


