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Marciume del Rizoma (Malattia delle Anubias)
Malattie e Carenze delle PianteBatterio

Marciume del Rizoma (Malattia delle Anubias)

Erwinia chrysanthemi

Le epifite classiche e regine dei tronchi come Anubias, Bucephalandra e la felce Microsorum pteropus non hanno fusti normali: si diramano a partire da un fusto strisciante spesso e molto carnoso chiamato rizoma, da cui sparano radici avventizie e lunghe foglie. Il rizoma è la banca vitale dell'intera pianta.

Il marciume del rizoma è una condanna a morte irreversibile e spietata. A differenza di una carenza di nutrienti, che può essere curata inserendo concimi, il marciume del rizoma è una vera e propria invasione batterica e distruzione cellulare (spesso ad opera dei batteri Erwinia e Pseudomonas che banchettano sui tessuti vascolari ricolmi d'acqua). Questo batterio avanza nel fusto come una cancrena, intasando i dotti xilematici. L'epidemia può annientare un cespuglio di 5 anni di vita in 48 ore e si trasmetterà senza sosta alle altre Anubias vicine attraverso la colonna d'acqua.

Sintomi

Distacco Fulmineo delle Foglie Sane

Questo è il sintomo da infarto dell'acquariofilo: ti affacci all'acquario e vedi le foglie della tua maestosa Anubias, peraltro di un verde perfetto, lucido e brillante (senza un minimo graffio o ingiallimento), che si sono inesplicabilmente staccate dalla base e ora galleggiano sulla superficie. Il distacco è talmente netto che sembra l'abbiano tagliate via con una lama.

Molliccio e Fetido (La Cancrena)

Se estrai la pianta attaccata o esamini il rizoma sott'acqua, noterai che non è più sodo, turgido e verde brillante, ma si è trasformato in un ammasso pastoso, molliccio e di colorazione marrone scuro o nera. Odorandolo (una volta tolto dall'acqua), emetterà un afrore putrido inconfondibile, tipico dei vegetali in decomposizione estrema. Qualsiasi pressione con le dita schiaccerà il fusto in una pasta viscida.

Cause principali

1. Sepoltura Per Asfissia (Errore da Neofita)

Il motivo più classico: l'acquariofilo alle prime armi prende un'Anubias e sotterra l'intero spesso rizoma carnoso profondamente nel substrato asfittico, sotto 5 cm di sabbia. Il rizoma delle epifite DEVE respirare acqua in costante movimento, esposto in colonna d'acqua. Seppellirlo gli taglia l'ossigeno, facendolo marcire nel giro di settimane. L'infezione batterica sarà la logica conseguenza successiva.

2. Ferite Aperte e Attrezzi Contaminati (Potatura Scadente)

L'uso di forbici vecchie, non affilate o arrugginite durante i tagli di taleaggio schiaccia e sfilaccia le fibre del rizoma invece di reciderle chirurgicamente. In una ferita sfrangiata, i batteri putrescenti penetrano ed iniziano la digestione dall'interno. Acquistare una pianta in negozio già infetta in vasca trasmetterà inesorabilmente i batteri al proprio acquario (Malattia delle Anubias).

Parametro / IndicatoreSoglia d'AllarmeCondizione
Water Flow== StagnantCritico

Trattamenti e Soluzioni

Amputazione Chirurgica Radicale

Non esiste un fertilizzante per questo. Esiste solo la chirurgia. La pianta va rimossa immediatamente dalla vasca per evitare di contagiare l'acqua e le altre piante sane. Munitevi di un bisturi, un taglierino affilatissimo o delle lame monouso (accuratamente pulite con alcol o fuoco). Partendo dalla zona morta e pastosa del rizoma nero, tagliate e asportate fino ad arrivare al tessuto del fusto che risulti essere bianchissimo, compatto, duro ed inodore. Dovete essere spietati: se lasciate un solo millimetro di striatura marrone, l'infezione ricomincerà e mangerà la pianta finita. Scartate tutte le parti molli e marce nei rifiuti.

Bagno Sterilizzante

Dopo aver salvato la piccola porzione di rizoma bianco superstite, preparate un bicchiere con un bagno di acqua ossigenata diluita (Perossido d'Idrogeno al 3%) o una soluzione blanda alghicida, immergendovi il moncone per 30-40 secondi per uccidere chirurgicamente eventuali resti dei patogeni. Dopodiché, legatelo a un nuovo legno esposto a molta corrente e incrociate le dita.

Prevenzione & Biologia

  1. Regola aurea: Mai e poi mai seppellire i rizomi nella ghiaia. Usate filo da pesca, filo di cotone forte o le speciali colle cianoacrilate (super glue gel inodore e innocua per pesci) per incollare le piante epifite a rocce vulcaniche, ardesia e grossi rami di legni. Questo esporrà costantemente il rizoma all'azione pulente della corrente e dell'ossigeno.
  2. Potate solo e unicamente con lunghe e pesanti forbici specialistiche affilatissime a rasoio in acciaio inox.

Scheda Tecnica di Sicurezza Tagli netti, non schiacciati.

Riferimenti Accademici e Scientifici

Panoramica Clinica

Difficoltà di risoluzione

Parametri Critici

  • Water Flow== Stagnant

Avvertenza

Le informazioni presenti in questa scheda clinica hanno scopo puramente accademico e divulgativo. Consulta sempre un medico veterinario ittiopatologo per diagnosi certe e prima di somministrare farmaci.

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