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Dracaena sanderiana
Dracaena sanderiana
Dracaena sanderiana: pianta palustre semi-acquatica della famiglia Asparagaceae. Luce: Da bassa a media.
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Scopri la scheda di Dracaena sanderiana su Atlarium
22 - 28 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Bassa
Media - Alta
70 cm
15 cm
2 - 10 dKH
Descrizione della specie
Dracaena sanderiana è originaria delle foreste pluviali tropicali dell'Africa centrale, in particolare del Camerun, del Congo e del Gabon. Nel suo habitat naturale cresce come pianta del sottobosco umido, radicandosi in terreni costantemente bagnati lungo le sponde di fiumi e zone paludose. È una pianta palustre adatta a periodiche inondazioni, ma non è una vera pianta acquatica sommersa, in quanto necessita di mantenere il fogliame all'aria aperta per compiere i normali processi vitali. Appartiene alla famiglia delle Asparagaceae (sottofamiglia Nolinoideae), genere Dracaena. È comunemente nota in tutto il mondo con il nome commerciale di "Lucky Bamboo" (Bamboo della fortuna), pur non avendo alcun legame genetico o tassonomico con i veri bamboo (famiglia Poaceae).
Cura, allevamento e convivenza
Estremamente adattabile rispetto alla chimica dell'acqua, tollera un ampio intervallo di pH (6.0-8.0) e durezza. È sensibile a concentrazioni elevate di cloro e fluoro presenti nell'acqua di rubinetto non decantata. La temperatura ottimale dell'acqua varia tra 15°C e 30°C. Il rischio principale è il marciume del fusto dovuto a una coltivazione completamente sommersa o a ristagni in assenza di circolazione d'acqua. Le foglie possono ingiallire a causa di eccesso di luce diretta o di gravi carenze di ferro.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Africa.
Provenienza
Profilo pianta
- Posizionamento
- Centro vasca
- Forma botanica
- Stelo
- Crescita
- Media
- Substrato
- Nessuno
- Fertilizzazione in colonna
- Opzionale
- Fertilizzazione radicale
- Nessuna
- Potatura
- Occasionale
- Propagazione
- Talea
- Sensibilita'
- Moderata
- Ruolo layout
- paludarium, riparium
Questa pianta dovrebbe essere posizionata sullo sfondo o nelle sezioni emerse di un paludario o di un acquario aperto. È fondamentale che le foglie rimangano sopra la superficie dell'acqua per evitare che marciscano nel tempo. Gli steli possono essere sommersi, ma sommergere completamente l'intera pianta la porterà alla morte. Posizionarla dove possa ricevere luce adeguata senza fare ombra alle specie più piccole in primo piano.
Conosciuta comunemente come Bamboo della Fortuna, presenta forti steli verdi segmentati che ricordano il bambù, sebbene non sia un vero bambù. Le foglie sono lanceolate, leggermente lucide e crescono in modo alternato dalla cima dello stelo. Ha una forma architettonica rigida ed eretta che aggiunge interesse verticale. Le radici sono fibrose e formano un denso tappeto alla base dello stelo sommerso.
Il tasso di crescita di questa specie è relativamente lento, specialmente se tenuta al chiuso o in allestimenti acquatici. Produrrà costantemente nuove foglie dalla cima mentre la parte inferiore dello stelo diventerà nuda e legnosa. Non sarà necessario potarla spesso a causa del suo sviluppo lento. È richiesta pazienza, ma la sua resistenza la rende una scelta gratificante per gli acquariofili pazienti.
La Dracaena sanderiana, comunemente nota come Bambù della Fortuna, non è una vera pianta acquatica e non dovrebbe essere completamente sommersa in un acquario. In un ambiente da terrario o paludario, preferisce un substrato sciolto e ben drenante, come ghiaia o un mix di terra e sabbia. Il sistema radicale è duro e fibroso e si ancora al meglio in 5-8 centimetri di substrato, dove può rimanere umido ma mai completamente impregnato d'acqua. Assorbe principalmente acqua e nutrienti disciolti direttamente dall'ambiente umido, piuttosto che richiedere un terreno altamente fertile.
La fertilizzazione liquida è benefica quando la pianta è radicata nella colonna d'acqua o in un allestimento senza substrato. Utilizzare con parsimonia un fertilizzante completo per acquari per fornire i micronutrienti e macronutrienti essenziali. Essendo a crescita lenta, non consuma i nutrienti rapidamente, quindi va evitato il sovradosaggio. Il dosaggio nella colonna d'acqua va a beneficio principalmente dell'apparato radicale sommerso.
La fertilizzazione radicale è molto efficace se la pianta è in vaso o collocata in un substrato ricco di nutrienti. Le pastiglie da fondo o un substrato a base di terra favoriranno un forte sviluppo delle radici e steli più spessi. Se coltivata in ghiaia o sabbia, un'alimentazione mirata alle radici diventa più importante per la vitalità a lungo termine. Delle radici sane ancoreranno saldamente la pesante parte superiore della pianta.
La potatura è raramente necessaria a causa del suo tasso di crescita lento e del suo portamento eretto. Se la pianta diventa troppo alta, si può tagliare di netto la sezione superiore per controllarne l'altezza. Lo stelo tagliato emetterà spesso nuovi germogli dai nodi appena sotto il taglio. Rimuovere eventuali foglie ingiallite o morte alla base per mantenere un aspetto ordinato.
La propagazione è semplice e si effettua prelevando talee dal fusto. Basta tagliare una porzione superiore sana dello stelo e posizionarla direttamente in acqua o in un substrato umido. La talea svilupperà nuove radici dai nodi sommersi nel giro di poche settimane. Anche lo stelo originale si ramificherà, creando un aspetto più folto.
Questa pianta è sensibile alle condizioni di totale immersione; tenere le sue foglie sott'acqua le farà marcire. È anche sensibile ad alti livelli di cloro o fluoro nell'acqua del rubinetto, che possono causare punte delle foglie marroni. Fornire una buona circolazione dell'aria intorno alle foglie emerse per prevenire problemi fungini. Evitare drastici e improvvisi cambiamenti nella chimica dell'acqua.
Dracaena sanderiana è perfetta per aggiungere altezza e un elemento architettonico sorprendente alle vasche aperte o ai paludari. Il suo aspetto simile al bambù fornisce una spiccata estetica asiatica o un'atmosfera da giungla tropicale. Collega magnificamente la zona acquatica e quella terrestre. Usarla come punto focale sullo sfondo dove i suoi steli possono allungarsi verso la luce.
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