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Cryptocoryne griffithii
Cryptocoryne griffithii
Cryptocoryne griffithii è una rara specie dello Sri Lanka e Singapore con foglie larghe, ovate e marmorizzate. Crescita lenta, ideale per la zona media.
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22 - 28 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Media - Alta
Media - Alta
20 cm
15 cm
2 - 10 dKH
Descrizione della specie
La Cryptocoryne griffithii è nativa della parte meridionale della penisola malese (Malesia) e dell'isola di Singapore. Abita prevalentemente le paludi d'acqua dolce forestali, i corsi d'acqua a corso lento e i torrenti ombreggiati delle foreste pluviali primarie. Cresce in acque fortemente acide e povere di minerali (acque nere), spesso su substrati torbosi ricchi di fogliame in decomposizione e detriti vegetali, rimanendo sommersa per la maggior parte dell'anno. Appartiene alla famiglia delle Araceae, genere Cryptocoryne. Descritta per la prima volta nel XIX secolo, è considerata una specie classica e distinta, caratterizzata da esigenze ambientali più restrittive rispetto ad altre congeneri più diffuse.
Cura, allevamento e convivenza
Predilige acque tenere e acide, con un pH ottimale tra 5.5 e 6.8 e un KH inferiore a 4 dKH. Non tollera acque dure e calcaree. Richiede temperature calde e stabili, preferibilmente comprese tra 22°C e 28°C, con cambi d'acqua regolari ma non drastici. È una delle Cryptocoryne più sensibili alla peste delle Cryptocoryne. Non tollera sbalzi bruschi di conduttività, pH o temperatura, che provocano la rapida decomposizione del fogliame.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Malay Peninsula, Singapore.
Provenienza
Profilo pianta
- Posizionamento
- Centro vasca
- Forma botanica
- Rosetta
- Crescita
- Lenta
- Substrato
- Alto
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Fertilizzazione radicale
- Consigliata
- Potatura
- Occasionale
- Propagazione
- Stoloni
- Sensibilita'
- Moderata
- Ruolo layout
- Centro vasca, Esemplare singolo
A causa della sua struttura fogliare ampia e tentacolare, è meglio utilizzata come elemento di piano centrale o come punto focale negli acquari più piccoli. Apprezza le zone un po' ombreggiate, specialmente se la vasca è molto illuminata, per prevenire l'accumulo di alghe sul suo fogliame a crescita lenta. Nei paludari o negli allestimenti emersi, costituisce un'eccellente pianta da primo piano dove è possibile osservare i suoi bellissimi fiori.
La C. griffithii si riconosce per le sue foglie larghe, da ovate a quasi rotonde, che presentano una base leggermente cordata (a forma di cuore). Il fogliame è tipicamente di un verde scuro e intenso, ma in condizioni ottimali può mostrare attraenti screziature rossastre o violacee. Cresce da un robusto rizoma centrale, formando una rosetta bassa e robusta.
È una pianta notoriamente a crescita lenta se tenuta sommersa, e richiede pazienza da parte dell'acquariofilo. Possono volerci diversi mesi solo per stabilizzarsi e produrre le prime nuove foglie. Coltivarla emersa in alta umidità aumenta significativamente il suo tasso di crescita ed è il metodo preferito per la propagazione commerciale.
Nota per la sua preferenza per condizioni di acqua tenera e acida, Cryptocoryne griffithii prospera quando piantata in un fondo attivo commerciale o a base di argilla, ricco di nutrienti. La sua forte rete radicale trae la maggior parte del nutrimento direttamente dal terreno, rendendo essenziale per il suo successo un letto fertile profondo 5-8 cm. Una granulometria da fine a media aiuta a proteggere le sue radici fragili permettendo al contempo una crescita senza ostacoli. Negli allestimenti che utilizzano solo sabbia o ghiaia inerte, è richiesto un uso aggressivo di compresse da fondo per simulare il suo ambiente naturalmente ricco.
La fertilizzazione liquida dovrebbe essere minima, fornendo solo micronutrienti essenziali e ferro per supportare la colorazione delle foglie. La pianta cresce semplicemente troppo lentamente per utilizzare efficacemente alti livelli di macronutrienti nella colonna d'acqua. Una strategia di dosaggio dell'acqua povera combinata con una forte alimentazione radicale è l'approccio più efficace.
Un substrato di terreno attivo e acido è altamente raccomandato affinché questa specie prosperi sommersa. Senza una base densa di nutrienti, la pianta farà fatica a mantenere le sue grandi foglie e potrebbe deperire lentamente. L'integrazione di substrati inerti con capsule radicali complete è obbligatoria per il successo a lungo termine.
La potatura dovrebbe essere strettamente limitata alla rimozione delle foglie in decomposizione o pesantemente infestate da alghe. Usa forbici affilate per tagliare il picciolo il più vicino possibile al rizoma senza disturbare il sistema radicale. Non rimuovere mai foglie sane, poiché la pianta non può sostituirle rapidamente.
La propagazione sommersa avviene molto lentamente attraverso la formazione di stoloni basali. Queste piante figlie alla fine emergeranno vicino alla rosetta madre ma non dovrebbero essere separate finché non avranno stabilito i propri robusti sistemi radicali. La propagazione emersa è molto più veloce e affidabile.
È altamente suscettibile alla 'peste delle Cryptocoryne' causata da improvvisi cambiamenti nella chimica dell'acqua, nella temperatura o nell'illuminazione. Gli esemplari sommersi mal sopportano di essere sradicati e dovrebbero essere lasciati indisturbati una volta piantati. Il mantenimento di acqua stabile, dolce e leggermente acida è la chiave per prevenire il degrado delle foglie.
Le sue foglie larghe e scure offrono un eccellente contrasto materico se posizionate tra piante a stelo fine o primi piani erbosi. Funge da forte elemento visivo di ancoraggio nel piano centrale degli acquari naturali e degli allestimenti di biotopo. Il fogliame distintivo, a volte screziato, aggiunge un tocco di autenticità selvaggia all'aquascape.
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