Encyclopaedia
Pesce Lupo / Traíra
Hoplias malabaricus
Un mostro d'acqua dolce preistorico. Oltre 50 cm di muscoli, squame dure come sassi e fauci in grado di tranciare dita. Estremamente statico di giorno, è un serial killer notturno implacabile. È in grado di respirare aria e sopravvivere nel fango secco. Solo per 'Monster Tank' monocratici.
- Famiglia
- Erythrinidae
- Origine
- Sud America (Diffusione massiccia dal Costa Rica fino all'Argentina)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e GuyaneCentro America e Caraibi
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 28 °C
6 - 8
Acqua dolce
Fondo e colonna media
50 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Estremamente diffuso dal Costa Rica fino in Argentina. Sopravvive ovunque: laghi, fiumi, torrenti freddi ma in particolare nelle pozze stagnanti fangose senza ossigeno (ha polmoni ausiliari).
Tassonomia e Morfologia: Common Wolf Fish / Tararira (Hoplias malabaricus). Il cugino "minore" dell'Aimara, ma ugualmente preistorico. Morfologia cilindrica da siluro, fauci piene di denti aghiformi retrattili. Cresce "solo" fino a 50-60 cm.
Comportamento Sociale: Pesce notturno e da imboscata (Ambush predator). Passa il 90% del tempo sul fondo oscuro immobile come un ceppo, in attesa. A differenza dell'Aimara, è molto più passivo verso l'acquariofilo e non spacca i vetri.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Color fango, grigio/marrone, con sfumature mimetiche irregolari per fondersi con la vegetazione marcia. Occhi opalescenti o dorati spaventosi. Maschi più affusolati.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasche grandi e larghe (min. 150 cm). Fondo possibilmente in sabbia per le abrasioni. È un pesce letargico ma dal salto mortale: coperchi a tenuta stagna e pesanti sono l'unica garanzia per non trovarlo secco sul pavimento. Gradisce molta penombra (legni e piante galleggianti).
Alimentazione e Dieta: Totalmente Carnivoro. Nutrirlo è facile ma inquinante: tranci di pesce, gamberetti sgusciati, pellet affondanti massicci per carnivori. Meno "masticatore" dell'aimara, tende a ingoiare le prede (o le dita) intere in una frazione di secondo.
Qualità dell'Acqua: L'immortale. Un pesce capace di sopravvivere in natura in paludi che prosciugano strisciando nel fango respirando aria. In acquario perdona quasi ogni sbalzo di nitrati o crolli di pH, ma l'acqua pulita previene il marciume.
Compatibilità e Convivenza: Ingoierà nella notte qualunque pesce entri nella sua bocca. Può (non sempre) essere abbinato a pesci molto robusti e con un profilo altissimo che non possa ingoiare: grossi Astronotus, grandi Doradidi (Megalodoras) e Pacu. Rischio sempre altissimo.
Riproduzione in Acquario: Difficilissima per via dello spazio (servono laghetti). I maschi scavano grosse fosse (crateri) nel fango, vi attirano la femmina per deporre migliaia di uova e le proteggono ferocemente assaltando anche gli uccelli (o gli umani) che si avvicinano al nido.
Rischi e Malattie: Inedia da rifiuto del secco. Molti esemplari Wild (selvatici) si lasciano morire di fame piuttosto che accettare cibi morti (gamberetti congelati o pellet). L'acquariofilo deve armarsi di molta pazienza per lo svezzamento (wiggling the food).
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Fondo e colonna media
- Taglia adulta
- 50 cm
- GH
- 4 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

