Encyclopaedia
Corydoras Pygmeo
Corydoras pygmaeus
Il Corydoras pygmaeus è un micro-pesce che stravolge le regole del suo genere: invece di restare sul fondo, nuota costantemente a mezz'acqua, "levitando" sulle foglie delle piante. Essendo lungo solo 2.5 - 3 cm, è ideale per i nano-acquari. La sua taglia microscopica è però il suo tallone d'Achille: non può assolutamente competere per il cibo con pesci più veloci o voraci, e finirà per morire di inedia se non allevato in vasche specifiche. Inoltre, richiede un branco numeroso (minimo 10 esemplari) per superare la naturale e invalidante timidezza.
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Bacino del Rio Madeira in Brasile. Acque a corso lento, stagni e radici sommerse.
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e GuyaneAsia orientale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Fondo e colonna media
3 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Bacino del Rio Madeira (Perù, Brasile). Abita piccoli fiumi costieri marginali, igapò inondati e zone stagnanti caratterizzate da dense formazioni di radici, foglie morte sommerse (blackwater) e fittissima vegetazione fluttuante.
Tassonomia e Morfologia: Noto come Corydoras Pigmeo (Pygmy Cory). Assieme all'hastatus è il più minuto rappresentante del genere. La taglia oscilla tra i 2 e i 3 cm (massimo). Morfologia allungata e meno tozza rispetto ai grandi corydoras, ma mantiene la rigida armatura squamosa. Muso leggermente allungato.
Comportamento Sociale: Animale eccezionalmente timido e gregarissimo. Vive in grandi stormi che si muovono all'unisono. Come l'hastatus, passa molto del suo tempo sollevato dal fondo e nuotando in acque aperte intermedie (hovering), posandosi poi sulle grandi foglie di Echindorus o Anubias.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Corpo traslucido color argento-grigio. Il segno distintivo che lo differenzia dall'hastatus è la lunga striscia scura orizzontale ininterrotta che percorre l'intero fianco dal muso fino alla punta della coda (senza la grossa losanga caudale). Le femmine sono nettamente più corpulente e rotonde.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasca nano (minimo 40 litri per un branco di 10). Requisito stringente: fondale soffice (sabbia inerte o terriccio allofano morbido coperto da foglie Ketapang). L'acquario dev'essere un denso plantacquario, offrendo miriadi di anfratti vegetali, legni e galleggianti (Salvinia, Pistia) per schermare la luce.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore insaziabile dalle dimensioni orali infinitesimali. Dieta base di micro-granuli sbriciolati o pasticche vegetali pestate a mortaio. Vitale l'apporto vivo o congelato di naupli di artemia, micro-vermi (Banana worms/Walter worms) e minuscoli daphnia. Sbruca regolarmente le foglie in cerca di biofilm.
Qualità dell'Acqua: Sensibile ai nitrati e all'accumulo di detriti invisibili, data la sua taglia microscopica. Acqua leggermente acida o neutra (pH 6.0-7.5), acque tenere (GH 2-12) e temperatura moderata (22-26°C). Movimento dell'acqua gentile (soffre i getti di pompa potenti).
Compatibilità e Convivenza: Pezzo pregiato per gli "Aquascape" pacifici o vasche per gamberetti (Caridina). Compatibile solo con coinquilini di taglia "Nano": Boraras brigittae, Danio margaritatus, Ember Tetra. Assolutamente da evitare con qualsiasi Ciclide (anche nani) o Scalare, poiché diventerebbe uno spuntino istantaneo.
Riproduzione in Acquario: Moderatamente facile se tenuto da solo. Depone piccole uova appiccicose sulla pagina inferiore delle foglie larghe o lungo i filamenti di muschio. I genitori ignoreranno le uova se adeguatamente alimentati, ma gli avannotti per sopravvivere necessitano obbligatoriamente di un prato maturo di muschio ricco di infusori.
Rischi e Malattie: L'usura dei barbigli su fondi inadatti e l'inedia da mangimi "troppo grossi" sono letali. Soffre enormemente la competizione alimentare: non riesce a nutrirsi se abbinato a pesci da fondo veloci o grossi (es. Botia, grossi Loricariidi). Letale la somministrazione di rame o sale.
Profilo pesce
- Temperamento
- Estremamente Pacifico e Timido
- Dieta
- Micro-predatore. Cibo in polvere affondante, naupli di artemia viva (essenziali), micro-granuli schiacciati.
- Zona nuoto
- Fondo e colonna media
- Gruppo minimo
- 8
- Taglia adulta
- 3 cm
- Vasca minima
- 30 L
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Irrilevante per il mantenimento, ma per la riproduzione è ideale avere più maschi per ogni femmina (2:1). Le femmine adulte sono notevolmente più tozze e larghe.
- Frequenza alimentazione
- 1-2 volte al giorno. Assicurarsi che il cibo raggiunga effettivamente il fondo senza essere rubato da pesci più veloci.
- Bioload
- Molto Basso
- Corrente
- Corrente da Nulla a Debole
- Riproduzione
- Disperdono uova adesive singolarmente o a piccoli gruppi sul vetro o sotto le foglie larghe. I genitori, se ben nutriti, raramente mangiano le uova, ma le larve sono microscopiche.
- Compatibilita'
- Coinquilini ideali: altri nano-pesci pacifici (Boraras, Trigonostigma espei, Gourami Miele, Otocinclus) e gamberetti Neocaridina (sono 100% sicuri per i gamberetti). Da evitare assolutamente con pesci di taglia media (Scalari, grossi Ciclidi) che li ingerirebbero interi.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

