Arapaima (Pirarucu)
Arapaima gigas
Il Dinosauro dell'Amazzonia (Fino a 3 metri). Uno dei giganti indiscussi dell'acqua dolce, avvolto da pesantissime squame corazzate che fungono da giubbotto antiproiettile contro i piranha. Non è un pesce d'acquario: è un animale da acquario pubblico o da laghetti riscaldati da decine di migliaia di litri. Acquistarlo da piccolo (spesso venduto incautamente a 15 cm) è quasi sempre una condanna a morte, poiché la sua crescita è inarrestabile e un suo scatto d'ira può distruggere letteralmente le pareti di vetro della vasca.
- Tassonomia
- Classe:ActinopteriOrdine:OsteoglossiformesFamiglia:ArapaimidaeGenere:ArapaimaSpecie:Arapaima gigas
Condividi
Scopri la scheda di Arapaima (Pirarucu) su Atlarium
25 - 29 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Superficie
300 cm
>= 500 L
>= 1
4 - 15 dGH
2 - 7 dKH
80 - 295 ppm
125 - 461 uS/cm
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Il temperamento dell'arapaima è predatore ma generalmente pacifico nei confronti di specie troppo grandi per essere considerate cibo. Non sono pesci particolarmente aggressivi per natura, ma sono formidabili predatori apicali che inghiottiranno qualsiasi compagno di vasca compatibile con le dimensioni della loro bocca. Gli esemplari adulti possono diventare territoriali verso i conspecifici se tenuti in spazi limitati, causando gravi danni fisici. Se spaventati, possono mostrare scatti di velocità improvvisi ed esplosivi, in grado di danneggiare gravemente la vasca e se stessi.
- Dieta
- Onnivoro
- L'Arapaima gigas è un carnivoro stretto con un appetito vorace che riflette il suo rapido tasso di crescita. In natura, la loro dieta consiste in pesci, crostacei, insetti e occasionali animali terrestri come uccelli o piccoli mammiferi. Gli esemplari in cattività dovrebbero essere alimentati con una dieta varia a base di pesci interi, gamberi, granchi e pellet galleggianti ad alto contenuto proteico specifici per carnivori. I pesci da esca vivi dovrebbero essere generalmente evitati per ridurre al minimo il rischio di introdurre parassiti o malattie nel sistema.
- Aspettativa di vita
- 15-20 anni
- In condizioni ottimali di cura, l'aspettativa di vita di Arapaima gigas in cattività varia dai quindici ai venti anni, con esemplari che superano questa soglia nei grandi acquari pubblici. Il raggiungimento di questa longevità richiede il mantenimento di una qualità dell'acqua impeccabile, una dieta bilanciata e uno spazio idoneo a supportare la loro crescita. Condizioni inadeguate dell'acqua, malnutrizione o spazio insufficiente ridurranno drasticamente la loro aspettativa di vita. Offrire un ambiente stabile e privo di stress è fondamentale per permettere loro di raggiungere il pieno potenziale genetico.
- Taglia adulta
- 300 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 300 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 450 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Arapaima gigas (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Rapporto 1:1
- L'introduzione di arapaima richiede un'attenta pianificazione, in quanto vengono generalmente allevati come esemplari singoli, tranne che nelle strutture pubbliche più grandi. Per scopi riproduttivi si raccomanda un rapporto tra i sessi di 1:1, sebbene la formazione di coppie compatibili sia complessa a causa della mancanza di un chiaro dimorfismo sessuale. In laghetti o recinti giganteschi possono talvolta essere alloggiati in piccoli gruppi, purché vi sia spazio sufficiente per prevenire conflitti territoriali. A causa delle loro dimensioni immense, l'allevamento di più adulti in ambienti domestici comuni è fortemente sconsigliato.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Gli arapaima giovani crescono molto rapidamente e devono essere nutriti quotidianamente con pasti iperproteici per supportare il loro sviluppo. Man mano che raggiungono dimensioni sub-adulte e adulte, la frequenza di alimentazione può essere ridotta a tre o quattro volte a settimana. Bisogna assolutamente evitare di sovralimentare gli adulti, poiché ciò può causare obesità, steatosi epatica e gravi problemi di qualità dell'acqua. Il cibo deve essere offerto in quantità controllate che il pesce possa consumare completamente in pochi minuti.
- Bioload
- Estremo
- Arapaima gigas produce un carico biologico estremo a causa delle sue enormi dimensioni da adulto, superando spesso i due metri di lunghezza e i cento chilogrammi di peso. I sistemi di filtraggio standard per acquari sono del tutto inadeguati, richiedendo impianti di tipo commerciale a sump ad alta capacità o sistemi di ricircolo per laghetti. Frequenti e corposi cambi d'acqua ed estrazioni meccaniche avanzate sono necessari per gestire la grande quantità di rifiuti solidi e prevenire picchi di ammoniaca. Inoltre, è essenziale mantenere alti livelli di ossigeno disciolto, poiché i batteri del filtro biologico ne consumano elevate quantità.
- Corrente
- Stagnante
- Nel loro bacino natio dell'Amazzonia, gli arapaima preferiscono habitat lentici come fiumi a corso lento, lanche e foreste allagate. Di conseguenza, prosperano in ambienti con un flusso d'acqua da debole a moderato, evitando le correnti forti. Correnti delicate aiutano a simulare il loro habitat naturale e permettono loro di nuotare senza un eccessivo dispendio energetico. Un adeguato ricircolo dell'acqua tramite filtrazione deve essere ottenuto senza generare flussi turbolenti che potrebbero stressare o affaticare questi grandi pesci.
- Rischio salto
- Sì
- Il rischio di salto per Arapaima gigas è estremamente elevato e rappresenta un serio pericolo sia per il pesce che per gli operatori. Questi pesci potentissimi possono saltare fuori dall'acqua con incredibile forza, spinti dal loro istinto di caccia naturale o se spaventati. Una copertura molto robusta, pesante e preferibilmente imbottita è obbligatoria per evitare fughe o lesioni fatali da impatto. Nelle esibizioni pubbliche all'aperto, è necessario installare alte barriere perimetrali o reti di sicurezza.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione di Arapaima gigas in cattività è eccezionalmente difficile e viene ottenuta quasi esclusivamente in grandi stagni da acquacoltura o acquari pubblici. Sono costruttori di nidi: i maschi scavano una buca poco profonda nel substrato sabbioso durante la stagione secca. La femmina depone migliaia di uova, che vengono poi fecondate e protette diligentemente da entrambi i genitori, in particolare dal maschio. La deposizione è stimolata dai cicli di inondazione stagionali, molto difficili da replicare nei comuni acquari domestici.
- Compatibilità e convivenza
- A causa delle loro dimensioni colossali e della loro natura predatoria, gli arapaima sono compatibili solo con altre specie giganti e robuste che non possono essere inghiottite. I compagni di vasca ideali includono grandi pesci gatto come Phractocephalus hemioliopterus, grandi pacu e ciclidi massicci, purché lo spazio a disposizione sia immenso. Qualsiasi pesce abbastanza piccolo da entrare nella grande bocca dell'arapaima sarà inevitabilmente predato. L'associazione con specie aggressive o altamente territoriali deve essere evitata per prevenire stress e ferite.
- Zona nuoto
- Superiore/Intermedio
- L'Arapaima gigas è una specie che occupa principalmente i livelli medio-alti della colonna d'acqua. Essendo un respiratore aereo obbligato, deve risalire regolarmente in superficie ogni cinque-quindici minuti per incamerare aria, rendendo l'accesso alla superficie vitale. Cacciano e nuotano prevalentemente in queste zone più superficiali e calde del loro habitat. Le vasche o i laghetti devono quindi disporre di uno spazio verticale adeguato per consentire questo frequente comportamento senza ostacoli.
Modelli & Parametri Scientifici
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
- Livello trofico
- 4,5 ± 0 se
- Resilienza
- Low (4.5 - 14 years)
- Tempo di generazione
- 11,1 anni
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5469
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.01096, b = 2.94
- Vulnerabilita'Moderate to high vulnerability (54 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.
Abbinamenti consigliati
Specie di atlanti compatibili nello stesso ecosistema, con parametri coerenti.
Cura simile
Schede con requisiti, difficolta', habitat e gestione simili.







































