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Encyclopaedia
Gecko Víbora
Hemidactylus imbricatus
Un pequeño gecko terrestre con encanto único, llamado 'víbora' por sus escamas quilladas y cabeza triangular. Tiene una linda forma de caminar entrecortada.
- Familia
- Gekkonidae
- Origen
- Pakistan
- Procedencia
- Sudamerica extraamazonicaEuropa, Mediterraneo y Asia occidentalAsia meridional y sudeste asiatico
- Uso en acuario
- Usada en 0 acuarios
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25 °C - 34 °C
6.5 - 7.5
Terrestre
35 °C
Medio
Descripción
Origine Geografica e Habitat: Straordinario endemismo delle spietate zone desertiche e semidesertiche dell'Asia meridionale (particolarmente in Pakistan centro-meridionale, l'area del Sindh, ai bordi dei fiumi aridi desertici in secca polverosa). Un geco rigorosamente terrestre che si acquatta fra la sabbia polverosa e ghiaiosa sibilando se allertato al chiarore di luna pakistana desertica fredda.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Gekkonidae. Notissimo precedentemente sotto un genere a parte (Teratolepis), ad oggi accorpato agli Hemidactylus malgrado la morfologia bizzarra che lo separa radicalmente. Denominato il favoloso 'Viper Gecko' o 'Carrot-Tail Gecko' (da non confondere col Leopardino, ma per la buffa coda e per l'apparente letalità finta che ostenta ai nemici sgranando occhioni a palpebre vitree da predatore velenoso ma inerme).
Comportamento e Abitudini: Esilaranti rettilini notturni: procedono sollevati sulle buffe lunghe e rigide zampe stecchite posteriori con andatura robotica, cacciando scorpioni e micro insetti saltando come molle incontrollabili nel buio freddo asiatico, sollevando la testona per imitare la posa scattante d'attacco delle letali vipere squamate o soffiando furiosi ondeggiando a destra e manca l'ispessita e pesantissima codona ruvida simile ad un cono gelato al contrario se minacciati per fuorviare i rapaci da terra.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Miniature eccezionali (8 cm maschio adulto grosso). Squame enormi e durissime, profondamente carenate (ad arco) e pesantemente sovrapposte 'a tegole embricate' (da cui imbricatus) per proteggersi dai morsi dei ragni predatori del deserto e dalle schegge di pietra polverosa bollenti. Testa pesantissima a diamante da serpe e coda gigantesca come serbatoio di nutrizione arida a goccia dura color argento e caffè. Colori dal tortora spento all'acciaio brunito striato chiaro a zig zag crociato (X mark dorso base).
Cuidado y observaciones
Allestimento del Terrario: Piccoli o microscopici ma lunghi: i 40x30x30h li soddisfano totalmente. Fondo polveroso ed escavatore (Argilla compattata per tunnel o tana profonda Desert Bedding asciuttissimo o Exoterra Stone desert per tetti bassi solidificati su misura per il peso schiacciante della roccia in sicurezza su fondi lisci). Creare tane strettissime orizzontali sotto massi di quarzo caldi.
Illuminazione e Riscaldamento: Adoratori estremi delle temperature torrido-calde da substrato. Una piastra scaldante da roccia in ceramica che porti lo spot in ghiaia e tana a 35°C (ma fino a 37 di giorno tollerati per assorbire prima la digestione chitina insettivora). Calo termico di svariati e severi gradi fino ai 20-22° notturni (o 18° freddissimi invernali perfetti pre-bruma). Necessario per non incupirli una piccola radianza UVA-UVB minima e opzionale se ben calibrati integratori su pasti.
Umidità e Idratazione: Idratazione microscopica, i pakistani non gradiscono pioggia monsonale per nulla: 30-40% di ambiente essiccatore ventilatissimo in zanzariera finissima. Basta la nebulizzazione lieve su lato freddo della vasca per abbeverarsi dal vetro se la ciotola microscopica è non usata o calpestata nella fuga. Rovesci di umidità e substrati non drenanti da suolo umido scatenano necrosi respiratoria polmonare e pododermatite batterica umida distruttiva alle lunghe zampe dita stecchite a uncino duro senza grip vetroso adesivo laterale.
Alimentazione e Integrazione: Grandi divoratori per via del metabolismo infuocato asiatico. Si nutrono di pin-head (neanidi di grillo piccole formiche o buffe lateralis microscopiche in scodelle lisce per blatte fuggitive per evitare l'ingestione della maledetta sabbia impaction). Fondamentale additivare la spolverata col Calcio extra fine su grilletto 2x settimana; le femmine sfornano in continuazione fagiolini incastonati induriti d'uovo consumando enormi porzioni scheletriche per la calcificazione calcarea guscio indurita all'istante.
Compatibilità e Convivenza: Animale da colonia e assembramento saggio a mucchio su angolo tana riscaldata: convivono amabilmente pacifici (se dotati di spazi nascondiglio). Sesso ratios di 1.2 o 1.4 formano gruppi stabili senza la cannibalistica tendenza delle specie giganti arboree, anche se due dominanti grossi maschili su territori limitati si scanneranno mordendo code o lacerandosi teste incrociate. Maneggiamento proibito se non a mano aperta radente per evitare fuga e perdita dolorosa del grasso caudale preziosissimo all'allevatore e all'animale.
Salute e Malattie Comuni: L'assenza di cibo o parassitosi da grilli scadenti defalca paurosamente e velocemente l'enorme spessa coda 'a carota', che si avvizzirà sgonfiandosi divenendo un secco stelo avvizzito, segno premonitore tragico e incontrovertibile della gravissima consunzione irreversibile pre-mortem da denutrizione silente. Richiedono stabulazioni secche a quarantena rigidissima se l'ingestione accidentale di sfagno umido per finta umidità bloccata nella cloaca spastica provoca setticemia esplosiva edematosa genitale rapida non salvabile col clistere del medico specialista dei rettili di piccola o taglia extra nana per emergenze chirurgiche microscopiche ed anestesie complesse e ardue non applicabili o tossiche se superdosate ai dosaggi di Eublepharis da un etto peso (100gr normali o giant) contro i 3-6 grammi di questi pesi piuma eccezionali formidabili ed antichi d'oriente asiatica.
Perfil reptil
- Dieta
- Insettivoro (micro-grilli)
- Humedad
- 30 % - 50 %
- Temperatura ambiente
- 27 °C
- Punto de asoleo
- 35 °C
- UVB
- Medio
- Tamano adulto
- 8 cm
- Terrario minimo
- 30 L
Galeria de imagenes
Imagenes licenciadas vinculadas a la especie o, cuando se indique, al taxon representativo mas cercano.

