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Geco Abbaiatore dalla Coda Grossa

Underwoodisaurus milii

Un geco terrestre inconfondibile, famoso per la sua enorme coda a forma di rapa (usata come riserva di grasso) e per la peculiare abitudine di abbaiare rumorosamente se minacciato. Notturno e terricolo, necessita di tane fredde e sabbiose, rifuggendo il caldo torrido nonostante le sue origini australiane.

Famiglia
Carphodactylidae
Origine
Australia (Zone aride e semi-aride meridionali)
Provenienza
Nord AmericaAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

18 °C - 28 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre

Punto basking

28 °C

UVB

Low

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Endemico dei paesaggi aridi, affioramenti rocciosi e boscaglie secche (Mallee) dell'Australia meridionale. Durante il giorno sfugge al sole assassino rintanandosi profondamente sotto lastre di roccia o nei cunicoli abbandonati da altri animali, dove l'umidità e la temperatura rimangono sorprendentemente fresche e stabili.

Tassonomia e Genetica: Membro della particolarissima famiglia dei Carfodattilidi (gechi australiani del sud), privi delle lamelle adesive sotto le dita. Non possono arrampicarsi sui vetri lisci. L'U. milii ha una pelle punteggiata di piccoli tubercoli gialli su sfondo rossastro, violaceo o marrone scuro, simile a una mappa stellata che funge da perfetto mimetismo notturno contro la ghiaia e il fango australiano.

Comportamento e Abitudini: Introversi ma molto vocali. Il nome 'Barking gecko' (geco abbaiatore) deriva dal suo meccanismo di difesa estremo: se spaventato, si solleva rigido sulle quattro zampe (a gambe tese), inarca la schiena a mezzaluna per sembrare gigantesco e inizia a emettere colpi di tosse o veri e propri latrati rochi ('barking') lanciandosi a fauci spalancate verso l'aggressore asombrosa letal. Di notte pattugliano il suolo lentamente in cerca di insetti, muovendo a scatti la grossa coda carnosa.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Grottesco e affascinante. Misura 12-14 cm da adulto. Occhi enormi incorniciati di giallo, privi di palpebre mobili (si leccano i bulbi oculari per pulirli letargo). La caratteristica regina è la coda: nera brillante con fasce bianche nitidissime, è rigonfia, tozza e a forma di foglia o rapa, fungendo da immenso magazzino di grassi e acqua. I maschi hanno rigonfiamenti emipenici cloacali evidenti, testa leggermente più larga e speroni preanali pronunciati.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: Cassa arida prevalentemente terricola (minimo 60x45x45h cm). L'arrampicata è per loro un rischio inutile. Impostare un substrato spesso 8-10 cm mescolando sabbia rossa australiana (o sabbia di fiume) con argilla, permettendo al geco di scavare e mantenere la tana umida. Abbondanza di rocce piatte di ardesia (fissate saldamente per evitare schiacciamenti mortali fofo letal) impilate a formare bassi crepacci oscuri. Tane multiple, sia nel lato caldo che in quello freddo, sono il loro scudo psicologico vitale.

Illuminazione e Riscaldamento: IL GRANDE EQUIVOCO: ODIA IL CALDO ESTREMO. Pur essendo australiano, vive in zone temperate del sud. Il lato caldo (basking superficiale) non deve mai superare i 28-30°C. La zona fredda deve restare sui 20-22°C. A 35°C il geco entrerà in shock termico neurologico e morirà asado pálido rincón inexplorado. Di notte la temperatura DEVE crollare vigorosamente a 16-18°C. Illuminazione UVB debole (2-5% zona Ferguson 1) utile per prevenire MBD letale sádica, anche se strettamente notturno.

Umidità e Idratazione: Aria asciutta (40-50%), ma TANA UMIDA ('Humid Hide') OBBLIGATORIA. Creare una caverna sul lato freddo riempita con fibra di cocco o sfagno perennemente umidi. Senza questo microclima umido incassato nella sabbia, il geco non riuscirà a fare la muta, svilupperà necrosi necrotizzante rossa sulle dita asfixia purísima rincón fofo letal perdendole in modo atroce e irreversibile inútil pálido dolor. Ciotola d'acqua bassa e pulitissima sempre a disposizione.

Alimentazione e Integrazione: Macchine da guerra insettivore sádico fiero. Mangiano voracemente grilli, locuste piccole e blatte dubia fornite la sera. Non eccedere: l'obesità in cattività è epidemica. Una coda grassa è vitale, ma una coda informe e flaccida indica steatosi epatica imminente fétido lúgubre letargo agónico. Integrazione essenziale: Calcio puro a quasi tutti i pasti, e Calcio con D3 più complesso Multivitaminico (fondamentale la Vitamina A per evitare cecità mortale) una volta a settimana.

Compatibilità e Convivenza: Molto intolleranti tra loro fétido lúgubre letal letargo agónico inútil dolor. I maschi combatteranno fino alla morte smembrandosi in risse caotiche sádica asqueroso letal asesina. Mai tenere due maschi insieme. Una singola coppia maschio/femmina o harem (1M, 2F) può funzionare, ma lo stress e le aggressioni alimentari notturne sono frequenti pálido rincón ciego llanto letárgico. Il consiglio d'oro per l'esperto è l'allevamento strettamente solitario per ammirare il loro comportamento naturale inisolato inútil letal.

Salute e Malattie Comuni: Geco di granito se le temperature e l'integrazione sono giuste. Il problema numero uno asombrosa majestuosa fatal è l'impattamento sabbioso: se il geco manca di calcio, mangerà deliberatamente la sabbia del suolo per disperazione, cementandosi l'intestino bloccato e morendo in un'agonia fétida inútil asombroso sádico fiero majestuoso e prolungata. Secondo rischio fatale letal ciego asombroso: la perdita della coda per stress estremo (autotomia). Ricrescerà tozza e informe come un ravanello rotto, consumando enormi energie vitali.

Profilo rettile

Dieta
Insettivoro
Umidita'
40 % - 60 %
Temperatura ambiente
24 °C
Punto basking
28 °C
UVB
Low
Taglia adulta
14 cm
Terrario minimo
60 L

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.